Brachetti, il più grande trasformista al mondo, ha entusiasmato il suo pubblico ancora una vota con il suo ultimo spettacolo “SOLO”, il “one man show”, che ha aperto al Teatro Diana il 31 ottobre, e nel quale  ha proposto il meglio del “quick change”. Arte da lui stesso reinventata che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta, dove in un battito di ciglia si trasforma davanti agli occhi degli spettatori dal cappello alle scarpe, cambiando abito ma soprattutto persona.

Anche questa volta il caleidoscopio di personaggi varia da quelli che realizza con grandi costumi o anche solo con pochi oggetti, come quelli realizzati con il “cappello del nonno” per ricordarci che “con poco si può fare tutto, basta lasciarsi andare alla fantasia”. Così ha portato in scena 60 nuovi personaggi, attraverso i quali ha aperto le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; ma questa è una casa alla quale possiamo sentirci tutti connessi perché ognuno di noi ne ha una dentro di se.

Ogni oggetto riconduce a ricordi ogni stanza e ricollegabile ad un particolare significato e ad una parte del nostro essere. Come in tutti gli spettacoli di Brachetti il reale ed il surreale si mischiano portandoci in mondi straordinari, illimitati perché dominati dalla fantasia. 

In questo suo mondo di sogni e ricordi abbiamo incontrato da personaggi dei telefilm celebri come Star Trek, Baywatch, Hulk e tanti altri,  a Magritte e alle grandi icone della musica pop da Elvis ai Beatles a Edith Piaf, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, il tutto accompagnato da divertenti battibecchi con la sua stessa “ombra”.

Brachetti ha trascinato, da SOLO, ma del resto, come sempre, il suo pubblico in un vortice esilarante: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie.  Artista a 360°, Arturo, anche questa volta è stato capace di passare dalla trasformazione ad altre performance che lasciano il pubblico a bocca aperta, come l’affascinante performance delle ombre cinesi, e l’emozionante arte del “sand painting”. 

Arturo Brachetti sarà al Diana, con il suo spettacolo SOLO dal 31 ottobre all’11 novembre