Riaperto il 18 maggio, grazie alle ordinanze regionali e al decreto nazionale che hanno sancito la riapertura di parchi oltre alle attività commerciali in Campania, il Real Bosco di Capodimonte si trova nuovamente al punto di partenza: troppe infrazioni, la direzione – come noto – ha chiuso tutto il 22 maggio scorso. Decisione, questa, che ha scatenato le ire del sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “è un atto gravissimo. Un parco di 120 ettari, con spazi enormi, il più grande d’Italia. La mancanza di coraggio sta corrodendo il Paese“.

Il primo cittadino, si appella al direttore del polmone verde della città – “la chiusura del parco va contro le disposizioni a tutela della salute che auspicano l’aumento degli spazi pubblici in cui le persone si possono muovere. Chiedo a Bellenger di riaprire immediatamente il bosco di Capodimonte al fine di non procurare un danno alla salute per gli abitanti di Napoli“.

A quanto pare, stando alla nota diffusa dalla direzione del Museo e Real Bosco, la causa principale sarebbero i comportamenti inopportuni tenuti dai visitatori – “Le numerose infrazioni rilevate nei giorni scorsi e l’assenza di accordo con le parti sociali circa l’affiancamento della vigilanza ministeriale con personale di vigilanza privata hanno costretto la Direzione a richiudere il Bosco“.