Ieri mattina nel borgo Orefici sono state svelate le prime 11 targhe turistiche, delle 30 previste dal progetto realizzato dal gruppo di volontari “Storie di Napoli” e finanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani con fondi del programma europeo del Corpo Europeo di Solidarietà.

L’iniziativa, sostenuta dal Consorzio Antico Borgo Orefici e dal Comitato residenti del Borgo, coinvolgerà in futuro anche altre zone della città: consiste nell’installazione di targhe informative, dal testo in italiano e inglese e audioguida reperibile tramite QR code. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Luigi de MagistrisEleonora de Majo, assessora alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli; Roberto De Laurentiis, presidente Comitato Borgo Orefici e l’associazione Retake Napoli che, con i suoi volontari e con i cittadini del Borgo, ha pulito le strade del quartiere e installato fioriere. Così Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, ente governativo vigilato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Commissione Europea, che offre ai ragazzi dai 13 ai 30 anni opportunità di mobilità, formazione, scambio e volontariato:

È la dimostrazione che anche attraverso progetti socio-culturali si può fare solidarietà sul territorio. Con queste targhe, che raccontano la storia del quartiere, i ragazzi creano comunità connettendo botteghe con universitari fino ai turisti. È da questa partecipazione che le comunità devono partire per rafforzare l’appartenenza al territorio, tutelarla e preservarla nel tempo. Un gruppo che ha coronato grazie ad un programma europeo un sogno che aveva da tempo, un bell’esempio di cittadinanza attiva, di Europa calata nei territori.