‘’Le risorse ci sono, abbiamo pronti 320 milioni per bonificare l’area di Bagnoli. Possiamo partire con i bandi per le aree disponibili. Una parte della progettazione è già avviata e stiamo aspettando l’esito dei bandi da parte del Consiglio di Stato che ci sarà l’11 aprile’’.

Con queste parole il ministro per il Sud Barbara Lezzi ha annunciato i prossimi lavori di bonifica dell’area a ovest di Napoli. Così questa mattina presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, si è tenuta la Cabina di Regia per l’area di Bagnoli-Coroglio. Al tavolo, presieduto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, hanno preso parte il sindaco Luigi de Magistris, i rappresentanti del ministero dell’Ambiente, del ministero dei Beni e delle Attività culturali, del ministero dello Sviluppo economico, del Comune di Napoli, della Regione Campania, il commissario del Governo per Bagnoli e Invitalia.

‘’Inizieremo ad operare nelle zone libere, alcune attualmente sono sequestro della Corte di Appello. Sono molto contenta che quel posto venga finalmente liberato, e questa è la cosa più importante. Ci sarà lavoro, è un investimento atteso da decenni e finalmente può partire’’.

Intanto mentre erano in corso i lavori, una cinquantina di appartenenti al Comitato ‘Bagnoli Libera’, hanno occupato parte dell’area ex-Italsider in segno di protesta. “Il simbolo della speculazione e della mancata bonifica, che ancora oggi costituisce il principale problema del quartiere – hanno dichiarato attraverso i social – e’ anche il luogo che svela come il governo mantenga, anche a Bagnoli, la stessa linea di distruzione dei territori viste con la Tav, la Tap, l’Ilva e il Muos. Dar voce a chi vive quotidianamente su questo territorio, a chi pretende bonifiche integrali e immediate sotto controllo popolare, a chi si batte per spiaggia pubblica, parco urbano e cancellazione dell’articolo 33 dello SbloccaItalia, a chi lotta per casa, lavoro e servizi sociali, E il 23 marzo tutti a Roma per la marcia per il clima, contro le grandi opere inutili!’’.