Sono arrivati alla spicciolata già intorno alle 15 di oggi i pizzaioli napoletani davanti al locale di Gino Sorbillo, per manifestare tutto il loro sdegno per l’ordigno piazzato sulla porta dello storico ristorante in via dei Tribunali due notti fa. Sul fronte delle indagini, intanto, si lavora senza sosta e il questore De Iesu avrebbe parlato di atto intimidatorio di natura estorsiva. Al momento si segue la pista che riconduce allo scontro tra i clan Mazzarella e Contini.

Che la città intera non intende piegarsi e che il centro storico non sarà più la scacchiera dei clan, lo ha urlato a gran voce la città intera che è scesa in strada nel cuore dei Decumani. A fianco dei pizzaioli anche le associazioni food, i movimenti anti camorra e alcuni esponenti politici, e tanta gente comune che a gran voce hanno urlato la loro rabbia con cartelli e striscioni per dire ‘’giù le mani dalla nostra città’’ e ‘’Forza Sorbillo’’ per citarne alcuni.

Le nostre interviste di oggi a Maria Cacialli della pizzeria “La Figlia del Presidente” e a Padre Alex Zanotelli sono state realizzate da Raffaele Cofano.

Foto Peppe di Donato