Prestazione sontuosa del Napoli che al Dall’Ara incenerisce la squadra dell’ex Roberto Donadoni; nel primo tempo accade di tutto, due gol nei primi 6 minuti per i ragazzi di Sarri che poi incappano nei 3 minuti di pura follia targati Callejon, con lo spagnolo che prima procura goffamente un rigore (Reina para il tiro di Destro)e poi si fa espellere in maniera ingenua per un attacco di isterismo. Parità numerica ristabilita poco dopo per un fallo giudicato ad interrompere una chiara occasione da gol (rosso a Masina) e con gol su punizione seguente di Mertens che fa 3-0; accorcia le distanze Torosidis ma prima della chiusura di frazione il belga chiude i giochi(4-1). Nella ripresa gli azzurri ne fanno altri tre, finisce 7-1 ed è difficilmente narrabile la bellezza di questa forte e giovane corazzata.

REINA 7: avvia con sveltezza e scaltrezza l’azione del raddoppio azzurro dopo aver abbrancato una palla da corner. Para il rigore che avrebbe rimesso in partita i felsinei ed in generale dà costantemente una sensazione di ritrovata sicurezza che conferisce alla squadra.

HYSAJ 6,5: prestazione autoritaria dell’albanese alle prese con l’uomo più in palla del Bologna e cioè Krejci.

ALBIOL 7: signore della difesa che raramente soffre la compagine felsinea. Comanda la retroguardia guidandola a stare alta e mettendo con coraggio spesso in fuorigioco i tentativi degli avanti di Donadoni.

MAKSIMOVIC 6,5: tanto sicuro di sé da regalare qualche brivido in fase di costruzione. Soffre nulla nei duelli.

GHOULAM 7: incanta soprattutto nel primo tempo per la sua personalità e per quel sinistro che è davvero molto educato. Puntuale come attaccante aggiunto nelle splendide trame partenopee e delizioso nei continui cross dal fondo. Sorpreso su alcune aperture del Bologna soprattutto volte a chiamare in causa Torosidis.

ZIELINSKI 8: ragazzino che gioca da veterano, la sua sventagliata di sinistro ad imbeccare Insigne per il 2-0 la rivedresti fino a domattina. Si ripete su un magico pallone che Mertens tramuta nel gol del 4-1. Gioca in maniera divina ogni pallone anche quando, con l’espulsione di Callejon, è chiamato ad un lavoro di grande sacrificio. Al suo posto GIACCHERINI s.v. che non incanta.

DIAWARA 7: viene fischiato il ragazzetto che si è lasciato male con Bologna, ma lui con la sua incredibile personalità se ne frega e disputa una gara di livello. Presenza di grande spessore in mezzo al campo. Esce per ALLAN 6,5 che entra subito bene in gara, recupera tanti palloni in maniera pulita e brillante e conferisce grande energia alla formazione azzurra. Ed allo scadere manda in rete Mertens dopo una apprezzabile percussione centrale.

HAMSIK 10: eh si, avete letto bene! Perché se non è una prestazione da voto massimo questa… Partiamo dal fatto che sigla una tripletta lui che è chiamato ad un lavoro da interno di centrocampo che corre in maniera ininterrotta per tutta la gara, ma poi che gol! Sblocca la gara con un tuffo che solo a pensarci sei di un’altra categoria; poi ci sono i due gol nella ripresa di una bellezza inenarrabile, due bombe di destro che vanno a spegnersi sotto all’incrocio della porta del povero portiere avversario. Maradona è distante solo 6 gol e non è difficile pronosticare che verrà superato proprio nella stagione in corso. Cuore azzurro!

INSIGNE 8: che piaccia o meno ad alcuni “tifosi”azzurri, è uno dei segreti di questo fantastico Napoli. Il Magnifico associa la sua straordinaria tecnica ad un lavoro sfiancante al servizio della squadra. Molti ospiti del San Paolo che probabilmente con il calcio c’entrano poco o nulla non ne comprendono tale funzionalità e si lasciano andare alle più disparate forme di insofferenza verso il talento cristallino del fenomeno made in Naples. Segna il raddoppio con disarmante facilità e cuce e ricama senza mai sbagliare una giocata. Al suo posto nei minuti finali ROG s.v. ma il croato è un fenomeno dal presente certo e dal futuro assicurato.

MERTENS 9,5: anche lui come il capitano porta il pallone a casa; realizza su punizione il 3-0 Napoli e fa 4-1 prima della chiusura di tempo mettendo a sedere il povero Mirante in uscita. Al 90′ segna il terzo gol personale andando provvisoriamente a collocarsi in vetta alla classifica marcatori! Suo anche l’assist per il 5-1 di Marekiaro. Incontenibile!

CALLEJON 4: aveva cominciato la partita a modo suo, con un assist per il vantaggio di Hamsik. Poi la follia: procura un rigore per un fallo di mano stupido e forse meritevole del rosso diretto che arriva puntuale due minuti dopo per aver scalciato istericamente un avversario. Ed è così che si ferma la lunga striscia del sempre utilizzato calciatore spagnolo che probabilmente in campionato salterà un paio di gare. Incomprensibile.

SARRI 9: chiamatelo Baume Mercier o se preferite Rolex, magari Longines, il suo Napoli è un orologio svizzero dai meccanismi perfetti con una maniacale cura dei dettagli. La forza e la bellezza di questa squadra è riconosciuta ormai in tutto il mondo, mai nella storia del nostro campionato a questo punto della stagione si era arrivati a segnare tanto. Sono stati sprecati ormai tutti gli aggettivi possibili, il mister toscano sta facendo meraviglie.