A Secondigliano le associazioni non si arrestano mai di riqualificare il territorio dove da una parte ci sono inadempienze da parte dello stato, dall’altro i succulenti incentivi monetari della camorra che spingono i ragazzi ad affiliarvisi.

Questa volta è il turno del LarSeC (Laboratorio di Riscossa Secondiglianese), associazione coordinata da Vincenzo Strino, di cui abbiamo ampiamente scritto in questi mesi per la ricchezza di contenuti che dona in maniera totalmente gratuita alla cittadinanza secondiglianese.

Il progetto che hanno promosso si chiamerà Secondigliano Block Party, ispirato dalle manifestazioni di quartiere nate nel Bronx di New York, ma rivisitata in chiave napoletana; il progetto tenterà di infondere il senso civico e il rispetto dell’ambiente al pubblico partecipante attraverso la musica, l’evento è stato patrocinato dall’assessore della gioventù ed è stato incluso nella rassegna “Giugno Giovani”.

Oltre al LarSeC hanno partecipato attraverso autofinanziamento anche associazioni molto note come “Adda Passà a Nuttata”, “L’Agorà Partenopea”, “Cosdam”, “Endless Project” e “Scampia Rugby”, tutte operanti nell’area nord in quartieri a rischio.

Interno del Parco “San Gaetano Errico” in viale delle Galassie venerdì 19 giugno dalle ore 19.00

A proposito dell'autore

Naples, Italy
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Diplomato presso un liceo scientifico e laureando in scienze della comunicazione, mi occupo di scrivere articoli scientifici, condurre podcast radiofonici, organizzare gruppi di persone per il conseguimento di progetti, fare da relatore su tematiche come Open Source e tecnologie positive per la società umana, ho realizzato una stampante 3D ed ora mi occupo di elaborare per conto di altri campagne di crowdfunding e mi sto specializzando nel settore dell'E-Learning.

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