Giuseppe Passariello, il padre di Jolanda la bimba di otto mesi deceduta venerdì notte nel Salernitano, è gravemente indiziato per i ripetuti maltrattamenti che, secondo gli investigatori, “hanno causato la morte della minore quale conseguenza delle lesioni riportate, aggravate dall’omissione reiterata dei necessari soccorsi”. Da ieri sera l’uomo, che risiedeva a Sant’Egidio del Monte Albino con la moglie e due figli, è in stato di fermo per il delitto della figlia. Passariello, ora in carcere a Salerno, dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato.
La madre della piccola, invece, è indagata in stato di libertà per concorso nella commissione dello stesso delitto. Intanto il secondo figlio della coppia, di qualche anno in più, è stato affidato ai nonni. Il provvedimento cautelare nei confronti del padre è stato adottato sulla base delle indagini effettuate dagli agenti della Squadra Mobile di Salerno, insieme ai colleghi del commissariato di Nocera Inferiore, col coordinamento della procura di Nocera inferiore, guidata da Antonio Centore, con il pm Roberto Lenza. Sono attesi per la giornata di domani i risultati dell’autopsia che oggi pomeriggio è stata effettuata sul corpo della bambina.