Eduardo De Filippo ed i fratelli Donato e Mario De Bonis sono stati amici per molti anni. Uomini d’altri tempi che hanno coltivato un’amicizia d’altri tempi, ispirata da una profonda ammirazione e rispetto reciproco. È alla Famiglia De Bonis che Eduardo aveva fatto dono di sculture ed altri oggetti pregiati che sono stati ceduti ed esposti nella Biblioteca Nazionale di Napoli, sezione Lucchesi Palli nel Palazzo Reale.

Mario De Bonis, uno dei maggiori dirigenti bancari a livello nazionale, ha un amore viscerale per Eduardo De Filippo, che ha conosciuto grazie al fratello, il Vescovo Donato De Bonis, amico e confessore di Eduardo De Filippo. Mario De Bonis ha avuto modo così di conoscere personalmente De Filippo, apprezzarlo, amarlo, fino a scriverne un libro, “Eduardo visto da vicino”, una raccolta di poesie del drammaturgo napoletano. Secondo De Bonis i testi teatrali di Eduardo dovrebbero essere studiati a scuola, perché l’artista napoletano rappresenta un’icona della identità e cultura napoletana e non solo. Un grande della letteratura che le nuove generazioni dovrebbero conoscere.

Ecco come De Bonis ricorda il suo primo incontro e l’inizio della sua amicizia con Eduardo, nel corso di un’intervista concessa qualche anno fa a Positanonews, in occasione della pubblicazione del suo libro di poesie di Eduardo. “Nei primi anni sessanta lavoravo al Banco di Napoli a Roma. Donato, uno dei miei nove fratelli, cui lo legavano sentimenti di affettuosa stima e comunanza culturale, artistica e spirituale. Eduardo e Donato si amavano come fratelli. Un sabato chiesi a Donato di scegliermi come autista per accompagnare lui ed Eduardo a Positano, dove l’artista si raccoglieva nell’incanto dell’isolotto di Isca, suo paradiso incantevole. Fu allora che nella mia anima di puteolano doc scoppiò l’incendio del mio amore per Eduardo e di lì la passione e lo studio di tutta la sua arte teatrale e, soprattutto, poetica. […]”. *

Fonte Positanonews: Mario De Bonis ed il suo amore per Eduardo De Filippo nato a Positano (2013)