Chi sta tentando di insabbiare il caso, ma soprattutto perchè tutti gli organi della piccola sono stati fatti sparire? Risvolti inquietanti sul caso della della piccola Maria Ungureanu, la bimba romena di 9 anni ritrovata senza vita e completamente nuda all’interno di una piscina nel parco di un ristorante a San Salvatore Telesino, in provincia di Benevento. A distanza di tre anni resta ancora irrisolto il giallo della morte della piccola e il mistero si infittisce ancora di più. Il 3 luglio scorso, infatti, è stata disposta una seconda autopsia sul corpo di Maria Ungureanu e, secondo indiscrezioni, dal corpicino della bimba sarebbero stati espiantati tutti gli organi, presumibilmente dopo il primo esame autoptico. Inoltre sarebbero spariti i reperti contenenti i risultati del primo esame autoptico. “La nuova autopsia svolta sul corpo della povera Maria ha fatto emergere che nel corso del primo esame autoptico sono stati asportati e fatti sparire gli organi interni: siamo pronti a presentare denuncia per accertare cosa sia accaduto – spiega l’avvocato Fabrizio Gallo, legale del padre di Maria -. La prima autopsia accertò che la piccola era stata violentata e poi uccisa. I risultati non furono del tutto chiari al punto che la Procura di Benevento ha chiesto ed ottenuto da un nuovo gip la riesumazione della salma. Il nuovo esame autoptico ha fatto emergere questa verità agghiacciante: non sono stati rinvenuti gli organi interni. Chiediamo con forza che venga fatta chiarezza in una vicenda da contorni ancora tutti da chiarire. Di fatto sono state cancellate tutte le tracce che possano fare accertare la verità su gli autori di questo omicidio”.