E’ scattata oggi all’alba l’operazione della guardia di finanza di Benevento che ha portato a 10 arresti e 110 persone indagate, per un erariale stimato in 15 milioni di euro. Le accuse sono di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e altri reati tributari.

Le fiamme gialle hanno scoperto una truffa messa a segno da una banda che operava nel beneventano, che si avvaleva di una rete di pseudo attività commerciali intestate a prestanome. Grazie a un’inesistente attività documentata da fatture e ricevute commerciali false, queste imprese assumevano lavoratori che dopo qualche tempo venivano licenziati. Questi presentavano quindi domanda di disoccupazione alla Previdenza Sociale e, una volta accreditata, la relativa indennità finiva direttamente nelle tasche dei criminali.  

I finanzieri hanno smascherato una rete di imprese tra Sannio, Irpinia e provincia di Salerno, riscontrando false fatturazioni per 15 milioni di euro, con oltre 4 milioni di tasse evase. Sono stati passati al setaccio 300 contratti di assunzione, migliaia di settimane lavorative fittiziamente registrate, 110 persone coinvolte.