per i Pezzulli di Luciana Pennino: Cambiamenti alla lettera

Volevo la favola e mi sono ritrovata con una tavola; mi sembrava di vivere in un sogno e invece era semplicemente un segno; avrei voluto una figlia e ho avuto una biglia; desideravo esplorare il mondo, ma più banalmente ho raggiunto il fondo.

Tutto ciò avvenne quando pensavo di aver incontrato l’uomo giusto e di vivermi con lui una storia d’amore: ben presto mi resi conto che stavo storta d’umore. Lui mi volle comunque fare la corte, anche se in realtà mi dava solo la morte. Per distrarmi, trascorrevo il tempo in giardino e fissavo il pero: solo dopo dieci minuti, capivo che in effetti era un cero, che pensavo fosse acceso e invece era appeso. Quando vedevo passare un ratto, ohibò, mi spaventavo! Subito mi tranquillizzavo quando capivo che altro non era se non un gatto.

Quando tornai di umore buono, realizzai che era semplicemente un tuono. Mi scosse il fragore… ah, no, erano fragole!

All’improvviso quell’uomo, per riconquistarmi, si presentò a casa mia con una torta: la presi per una porta e gliela chiusi in faccia! Fu lo stesso giorno in cui dalla finestra scorsi una suora e la confusi con mia nuora, ma poi mi sovvenne che non avevo figli, ma gigli. E mi tornò in mente di quella volta in cui vidi un sarto e lo presi per un santo.

Le amiche, per farmi distrarre, mi invitavano a giocare a carte ma io preferivo andar su Marte e declinavo. «L’importante è che resti calma», mi dicevano. «Sempre meglio che calva», rispondevo io.

Poco alla volta, insomma, comprendevo che le lettere sono davvero importanti nella vita eppure io continuavo a prenderla come una gita: cercavo un uomo e trovavo un uovo, lo avrei voluto parco e me lo beccavo porco, star con lui doveva esser come vincere alla lotteria, invece mi riducevo ad andar in latteria, per reagire ordinavo una pizza e mi arrivava una pazza, cercavo distrazioni e ne ottenevo distruzioni

Stremata, infine, chiesi all’Universo di esser sola, ma l’Universo, me meschina, capì che volevo esser soia!

Luciana Pennino

“Voglio fare l’elogio dell’alfabeto. Voglio elogiare il semplice fatto di poter esprimere i propri sentimenti giocando con ventisei lucciole che rischiarano le pagine, anche le meno felici.” (Dany Laferrière)

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Esordiente nel 2017 con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblica settimanalmente i "Pezzulli" e cura le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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