Sulla famosissima spiaggia di Marina di Camerota, meta ambita di molti turisti, si potrà sostare per un’ora soltanto. Lo ha stabilito l’ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni che ha emanato un’ordinanza, a firma del direttore Romano Gregorio, riguardante appunto la spiaggia di “Porto Infreschi”. La decisione del divieto di sosta oltre i 60 minuti si è resa necessaria in quanto la spiaggia ricade nella zona B dell’area marina protetta omonima e, nel periodo estivo, è tra le spiagge più affollate del Sud Italia. L’area, di 641 metri quadrati, ha un carico antropico di 9,5 metri quadri a persona vale a dire che solo 67 persone e non di più, possono sostare sulla spiaggia.
La Baia nel 2014 si è aggiudicata il riconoscimento di spiaggia più bella d’Italia ed è entrata a pieno merito nelle guide italiane e straniere per bellezza e suggestione. Acque cristalline, l’insenatura, è una meta gettonatissima soprattutto nel mese di agosto ma ora ci si dovrà attenere scrupolosamente all’ordinanza emessa dal comune di Marina di Camerota che intende così tutelare e preservare la bellezza di Porto Infreschi.
Ora l’ente Parco, gestore dell’area marina protetta, corre ai ripari e intende “garantire la tutela degli ecosistemi”. Per questo il Parco, a seguito delle sollecitazioni del sindaco Mario Salvatore Scarpitta e dell’assessore delegata all’Amp Teresa Esposito, ordina che “dalla data di emanazione dell’ordinanza, il 17 luglio, i soggetti autorizzati ad esercitare attività di trasporto passeggeri, devono far sbarcare le persone trasportate nel tratto di arenile denominato spiaggia degli Infreschi per un tempo massimo di un’ora, in relazione al carico antropico totale sostenibile della medesima spiaggia”. Sarà ora compito della Capitaneria di Porto dell’ufficio marittimo di Marina di Camerota, far osservare le nuove disposizioni del Parco. Competenti ad intervenire in quell’area sono anche i carabinieri forestali.