Oltre allo smart working, la riorganizzazione del personale e i presidi sanitari individuali volti a contenere il contagio, Abc ed Anm hanno stipulato delle polizze assicurative per i propri dipendenti, nel caso in cui siano costretti al ricovero per aver contratto il coronavirus.

Ai lavoratori dell’azienda che gestisce la fornitura dell’acqua, in tutto cinquecento persone delle quali centosessanta sono già in lavoro agile, verrà corrisposta un’indennita’ giornaliera di cento euro per ogni giorno di ricovero superiore al settimo, tremila euro alle dimissioni dall’istituto di cura a seguito di ricovero in terapia intensiva. Nessuno sarà lasciato solo neppure nel periodo post-ricovero, durante il quale sono garantiti alcuni servizi quali l’invio al domicilio del medico generico, il trasferimento e rientro dall’istituto di cura specialistico, il servizio di accompagnamento dei figli minori a scuola attraverso l’aiuto di una collaboratrice familiare o di una baby sitter.

Anche i duemila dipendenti dell’azienda napoletana dei trasporti avranno un’indennità, nel caso in cui risultino positivi alla Sars-Cov2 nel corso del 2020. Percepiranno cento euro al giorno per dieci giorni. In caso di ricovero in terapia intensiva, al lavoratore di Anm verrà corrisposta una diaria forfettaria di tremila euro al momento della sua dimissione dall’ospedale. E’ prevista pure un’assistenza post ricovero con servizi attivi ventiquattro ore su ventiquattro. Si garantiscono informazioni sanitarie via telefono, prenotazione di prestazioni sanitarie, pareri medici in tempo reale, trasporto dall’ospedale al domicilio, assistenza infermieristica specializzata a casa. La polizza prevede pure un servizio telefonico di counseling psicologico.

L’azienda campana Angelo Carillo & C. spa, attiva nel settore tessile per la casa, sta convertendo la sua prima linea di produzione. Dalle lenzuola la produzione si sposterà sulla mascherine di tipo chirurgico in “tessuto non tessuto”, ovvero fatte al 100% di polipropilene. Si stima possa partire con diecimila pezzi al giorno, per poi arrivare a trentamila unità, una volta giunti a regime. Si prevede che mercoledì 25 marzo saranno disponibili le prime cinquantamila mascherine.