Un avvistamento sorprendente nel golfo di Napoli è avvenuto durante le  prove del campionato invernale della Lega Navale: a 5 miglia da Nisida è stata vista una megattera, una specie diffusa negli Oceani, ma occasionale nel Mediterraneo.

Raffaele De Angelis, dipendente della Lega Navale di Napoli e autore di alcuni video divenuti virali, ha spiegato che erano alle prese con la posa delle boe per la regata quando, intorno alle 12, hanno sentito un forte splash ed hanno visto il cetaceo, che li ha quasi salutati ed è poi passato sotto al gommone, esibendosi anche in un salto.  Nel video da lui ripreso la megattera schiaffeggia l’acqua con la coda e con le pinne pettorali, un comportamento molto comune per questi magnifici ed agili cetacei.

Nel mare del golfo di Napoli sono comuni tursiopi, stenelle, capodogli e balenottere. Ma non è la prima osservazione di una megattera negli ultimi anni: un altro esemplare o forse lo stesso  è stato fotografato al largo di Bacoli nel dicembre 2015 ed intorno a Procida nel luglio 2006. La megattera è uno dei cetacei di dimensioni più grandi, così chiamata dal greco μέγα πτερόν, in riferimento alle grandi pinne pettorali, che possono raggiungere una lunghezza pari a circa un terzo di quella del corpo e che sono le più lunghe di tutti i cetacei ed è un cetaceo misticeto della famiglia Balaenopteridae.

La cetologa Barbara Mussi, presidente di Oceanomare Delphis, che studia i cetacei nel golfo di Napoli, ha commentato dicendo che questo è un avvistamento straordinario e che non c’è alcun dubbio sulla specie, una delle più simboliche e  riconoscibili tra i cetacei misticeti,  grazie alle lunghe pinne pettorali biancastre, e la pinna dorsale a forma di gobba. Gli esemplari maschi, inoltre, sono famosi in tutto il mondo per i loro ‘canti’ che possono essere uditi a miglia di distanza.