Un bellissimo esemplare di cigno nero è stato recuperato dalle guardie zoofile del Wwf di Napoli nell’area industriale di Aversa Nord. Secondo gli esperti, si tratta di una speciealiena“, come spiegato dall’ornitologo Rosario Balestrieri. Tale anseriforme, appartenente alla famiglia degli anatidi, “si è visto nel 2014 sette volta e nel 2011 era già apparso in un gruppo di cinque per una settimana in Campania’’. L’animale era sprovvisto di anelletto identificativo, per cui le ipotesi sul suo arrivo ad Aversa sono tutte da analizzare. Forse proviene da laghetti di ville comunali, da agriturismi o da qualche giardino privato.

Si potrebbe pensare che il cigno nero, originario dell’Australia ma naturalizzato in Europa, potrebbe essere arrivato tramite siti di vendita online di animali selvatici. Già a novembre scorso ne era arrivato uno, proveniente forse da una situazione di cattività, proprio nell’oasi del Wwf Le Cesine di Lecce, e si era “accasato” con un gruppo di folaghe nel laghetto dell’area faunistica pugliese. “Le nostre guardie – racconta Alessandro Gatto del Wwf – hanno preso quest’esemplare senza grande fatica, il che ci ha fatto pensare che non era in salute. Era sicuramente stanco perché non abituato a volare“.

La radiografia, che sarà eseguita dai veterinari del Cras dell’ospedale Frullone della Asl veterinaria Napoli 1 Centro, potrà accertare se il cigno può essersi fermato ad proprio in quella zona, alle porte di Napoli, perché colpito dai pallini del fucile di un bracconiere.