L’Autunno musicale della Nuova Orchestra Scarlatti si sposta per il suo quarto appuntamento, venerdì 22 novembre 2019 alle ore 19.00, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo (largo San Marcellino, 10), uno scrigno di splendori barocchi che sarà la cornice ideale per un evento di grande valore culturale e di forte fascino: la prima esecuzione moderna di una pagina di musica sacra napoletana del ‘600, la Messa a 5 voci, violini e organo di Antonio Nola, musicista attivo a Napoli nella seconda metà del XVII secolo con una copiosa produzione religiosa, legata in gran parte alla sede partenopea della Congregazione di San Filippo Neri, nella Chiesa dei Girolamini.

La riscoperta di questa Messa partenopea è merito del M.° Michele Gasbarro, appassionato e competente ricercatore di musica antica, che la proporrà al pubblico napoletano, in questa première,  alla testa dell’ensemble vocale e strumentale romano Festina Lente, di cui è  fondatore nonché direttore artistico e musicale: si tratta di un gruppo leader nella diffusione del repertorio della musica italiana rinascimentale e barocca, che vanta un’intensa attività sia in campo concertistico che discografico (ricca di prestigiosi riconoscimenti internazionali, quali lo ‘Choc’ della rivista Le Monde de la Musique e i ‘5 Diapason’ dell’omonimo magazine).

Tornando alla Messa di Antonio Nola, l’organico a 5 voci (invece delle canoniche 4) che si intreccia con l’accompagnamento strumentale, e  il gioco di alternanza tra ‘tutti’ e ‘soli’ che anima le varie parti (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei) sono elementi che arricchiscono di effetti le molteplici prospettive sonore di questa bella pagina appena riscoperta: la Messa barocca  echeggerà tra i capolavori di Belisario Corenzio e Massimo Stanzione, Vaccaro e Vanvitelli in un perfetto connubio  tra musica e arte,  per un’occasione di ascolto unica.

Acquisto biglietti: presso i punti vendita ticketOnLine e su www.azzurroservice.net e da un’ora prima dei concerti al botteghino di San Marcellino