La Campania si riscopre hi tech e si trasforma in un laboratorio di sperimentazione per le auto senza pilota. L’obiettivo è quello di riuscire a costruire un modello che possa poi espandersi a livello internazionale. Il rodaggio, fa sapere la Regione che ha lanciato mesi fa la sfida ‘’intelligente’’, avverrà lungo le strade di 25 borghi a rischio spopolamento. In questi comuni, individuati tra quelli che non superano i 5mila abitanti e sono a 700 metri sul livello del mare, arriveranno i fondi UE destinati alla mobilità sostenibile, mentre la Regione investirà 50 milioni di euro.

I venticinque individuati per la sperimentazione, tra i trenta che vi hanno fatto richiesta, saranno: Aquilonia, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Castel Baronia, Conza della Campania, Flumeri, Frigento, Lacedonia, Lioni, Montella, Monteverde, Morra de Sanctis, Rocca San felice, Sant’Angelo dei Lombardi, Savignano Irpino, Senerchia, Sturno, Villanova del Battista, Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Oliveto Citra, San Gregorio Magno, Foiano Val Fortore, Pesco Sannita e Caiazzo.

I Comuni utilizzeranno i fondi disponibili anche per riqualificare le infrastrutture e renderle idonee allo sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile e sicura. La Campania ha raccolto con entusiasmo questa opportunità, testimoniando come il problema dell’emigrazione da tante aree del Sud Italia si possa contrastare anche con la tecnologia: investimenti che offrono nuove prospettive all’occupazione locale ed emozionanti anticipazioni del futuro 4.0.