“Caro Luigi, è difficile, quasi impossibile, per me scrivere queste poche righe, dopo aver oggi depositato la formale comunicazione di risoluzione consensuale del rapporto lavorativo. Tantissimi sono i ricordi che affollano la mia mente in questi velocissimi 25 anni di profonda amicizia: i primi incontri, la mia divisa, la tua toga, le tante indagini in terra di Calabria, le molteplici difficoltà superate sempre con professionalità e dignità. Poi la ‘folle’ avventura del 2011, con moglie e figli spettatori delle mie scelte, intrapresa per l’amore viscerale per la nostra Napoli” con un rapido excursus sull’amicizia col Sindaco De Magistris e l’avventura politica condotta assieme inizia la lettera di Attilio Auricchio, dimissionario capo di gabinetto e direttore generale del Comune di Napoli.

le notti insonni, le furiose riunioni politiche ed amministrative e le tenaci battaglie ingaggiate per difendere la nostra terra, restando sempre accanto a quello che ho servito non come un uomo ma come un ideale e, quindi, per me, da soldato, come una bandiera” prosegue Auricchio, che sottolinea l’amicizia e l’unione d’intenti con De Magistris nonostante la separazione “E per quella bandiera preserverò sempre la mia fedeltà ed il mio onore, difendendola da possibili lacerazioni e macchie. In questi anni di vita amministrativa spesso mi sono ispirato a concetti e strategie militari che ho sempre ritenuto particolarmente adeguate per interpretare e fronteggiare le infinite insidie della vita istituzionale“.

È stata una decisione presa e condivisa. In questo momento per me è prevalente la cura dell’ager domestico. Non importa se molti potranno non comprendere appieno le ragioni ed si lanceranno alla spasmodica ricerca di dietrologie ed elucubrazioni di vario tipo: sono abituato e come ben sai questo non mi preoccupa né mi interessa” l’ex capo di gabinetto non si presta alle polemiche e si sofferma poi sugli equilibri interni di Palazzo San Giacomo “In questo momento penso solo a ripagare i lunghi anni di assenza fisica dalla mia famiglia in un momento in cui altri e nuovi equilibri si palesano nella vita politica di questa amministrazione. In tale ottica il mio contributo non appare evidentemente più ‘utile’ e pertanto è giunto il tempo di prendere una strada che mi consenta di stare più vicino a coloro che potranno beneficiare della mia presenza. Ti sono sinceramente grato per avermi dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza professionale per oltre nove lunghi, esaltanti ma anche tormentati, nella consapevolezza di aver ripagato te e la nostra città con tenacia, competenza e professionalità, da te riconosciutemi, e di averla sempre rappresentata con umiltà, dignità ed onore” conclude.

Intanto, il Sindaco Luigi de Magistris ha affidato al Segretario generale Patrizia Magnoni l’interim da Direttore generale e ha avviato le procedure per nominare Ernesto Pollice, dello staff del vice Sindaco Panini, nuovo Capo di Gabinetto. ” Rivolgo ad Attilio un grande ringraziamento per la tenacia, la competenza e la professionalità che ha profuso in questi nove anni nell’interesse della Città. Insieme abbiamo vinto tante battaglie” questo il saluto del Sindaco ad Auricchio.