Il 20 settembre 1934 nasce a Roma Sofia Loren, cresciuta a Pozzuoli, prima di diventare un attrice bravissima tenta di tutto per arrivare al successo, piccole parti da comparsa cinematografica con il nome di Sofia Lazzaro ( il vero nome è Sofia Scicolone ) recita nei fotoromanzi e partecipa a gare di bellezza. Ritroviamo una giovanissima Sofia alla prese con un carismatico Totò nei film ” Totò Tarzan del 1950, Miseria e nobiltà” del 1954 e tanti altri. La Loren dirà di Totò: ” Totò è stata la prima persona che ho conosciuto a Cinecittà è stato proprio lui ad aiutarmi e a farmi fare la prima comparsata al cinema, da li, poi, sono andata avanti, la prima volta che lo vidi mi disse ” Tu ti muori di fame. ” io gli risposi di no ma che qualcosa l’avrei mangiata volentieri, così lui ordinò al bar e mi regalò cento mila lire, un grandissimo regalo, all’epoca c’era la fame vera “. Viene notata da Carlo Ponti sul set di ” Africa sotto i mari ” la scrittura per sette anni e la sposa. Presto la fama ed il successo arrivano per la bella Sofia che cambia il suo nome ancora una volta in Sofia Loren, bellezza e bravura non lasciano indifferenti il pubblico che si affeziona sempre di più ai suoi personaggi regalandole fama e successo, ottiene premi molto ambiti quali ” la Coppa Volpi ” nel 1958 per il film ” Orchidea nera ” e l’Oscar per il famosissimo film ” La ciociara ” nel 1960. Le parti a lei assegnate negli esordi la vedevano nei panni della bella popolana, ma ben presto le sue doti artistiche la portano ad interpretare ruoli sempre più importanti, nel 1991 riceve l’Oscar, il Cesar alla carriera e la Legion d’ Onore. Verso gli anni 80″ si ritira parzialmente dalla scena cinematografica, scegliendo la televisione, interpretando film e sceneggiati quali il remake di ” La ciociara ” . Importanti e dal grande fascino gli attori che l’hanno accompagnata nella sua lunghissima carriera da Cary Grant, Marlon Brando, Clark Gable e Marcello Mastroianni e registi tra cui Vittorio De Sica, Dino Risi, Mario Monicelli, Cherles Chaplin e Ettore Scola.

Non dimentichiamo l’abbraccio affettuoso che scambierà con un entusiasta Roberto Benigni alla premiazione degli oscar del 1999 per il film ” La vita è bella ” un altro orgoglio tutto italiano. Donna di grande fascino molto legata alla famiglia, nonostante arrivi da un infanzia poverissima, non perde la sua umiltà nel lavoro come nella vita privata e sociale dedicandosi a molte attività benefiche, icona e vanto tutto italiano, bellezza bravura mediterranea, Auguri Sofia!

Emanuela Genta

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