Dopo il furto di diversi quintali di Pomodoro San Marzano nel fondo agricolo Nicola Nappo, ennesimo atto vandalico contro questo bene confiscato alla camorra, occorre rilanciare con forza l’impegno a sostegno delle attività, che è la prima e la più grande dell’agro nocerino sarnese.

Anche più vigliacco questo gesto perché sono stati colpiti pure gli orti urbani gestiti da centinaia di cittadini che con il loro impegno stanno contribuendo alla restituzione del bene alla collettività. Tutto ciò avviene mentre si sta svolgendo un campo di formazione e impegno di Estate Liberi. Respingiamo con forza questo attacco e diciamo, sin da subito, che andiamo avanti nel processo di liberazione del bene per restituirlo alle tante comunità che in questi mesi lo stanno vivendo“.

E’ il commento di Fabio Giuliani, referente campano di Libera. Da un anno questo terreno, precedentemente coltivato in modo abusivo, è stato oggetto di investimenti volti a creare una realtà produttiva sana. Qui, si tengono i campi estivi dell’associazione di don Luigi Ciotti e Spi Cgil e da settembre si lavora per produrre uno dei prodotti dell’eccellenza agroalimentare campana.

Non sarà l’ennesimo furto e atto vandalico a fermare la rinascita e la speranza. Assistiamo ad episodi vigliacchi compiuti da ignoti al solo scopo, nelle loro intenzioni, di fermare il cambiamento che, da quasi un anno associazioni e cittadini, stanno portando avanti con sacrificio ed impegno per restituire legalità e speranza, segnando la rinascita di quel territorio“.

Lo rende noto Luigi Rotella, presidente nazionale Alpaa, sostenuto dalla Cgil Campania. L’Associazione Lavoratori e Produttori Alimentari Ambientali è ente capofila della rete “Terra Vi.va“, che da un anno ha in gestione il bene confiscato alla camorra, assieme a Ferro 3.0, il circolo Arci di Scafati, e a Finetica onlus, associazione che si propone di promuovere percorsi di finanza etica e solidale. A settembre un prefabbricato di 400 metri quadrati fu gravemente danneggiato e parzialmente rubato. Ci sono state denunce contro ignoti per questi e per furti successivi. Desta attenzione il fatto che l’ennesimo atto vandalico avvenga proprio nei giorni in cui iniziano a vedersi i frutti dell’attività produttiva e durante i giorni di formazione di Libera. Ad essere colpito, fa notare Giuliani, è il core business, ovvero la principale attività, che tra l’altro è al suo primo ricavo dell’investimento fatto. Ogni gesto di violenza compiuto ai danni del campo e della collettività avviene, dunque, in un momento iniziale e importante per il consolidamento del progetto imprenditoriale.

Questa sera è in programma “Atto d’amore” in piazzetta Sansone a Scafati a partire dalle ore 20.00. Dopo il campo estivo a cui hanno partecipato decine di ragazzi provenienti da tutta Italia per prendere parte ad attività di formazione sui diritti del lavoro e sulla cultura della legalità, in scena si raccoglie quanto venticinque ragazzi hanno seminato nel fondo Nappo nella loro estate di teatro e partecipazione. Terra, memoria e relazioni, nate dall’ascolto del territorio, sono trasformate in arte che si fa dono, diventando amore per una terra che vuole liberarsi del malaffare nella sua ricerca della felicità.