Presentato a Roma il 15 febbraio il testo della De Agostini sull’arte contemporanea

Prima di averlo tra le mani abbiamo scritto, nell’articolo che trovate a questo link https://www.napoliflash24.it/tutta-larte-contemporanea-in-unclick-no-in-un-libro/, che l’Atlante dell’arte contemporanea’ edito dalla De Agostini e sostenuto dalla Start Group, la cui presentazione ufficiale è avvenuta a Roma venerdì 15 febbraio presso l’Aula Magna dell’Università ‘La Sapienza’, aveva tutte le premesse per rivelarsi come il testo più autorevole e completo da consultare in materia, così come del resto veniva presentato. Adesso che abbiamo avuto il piacere di poterlo sfogliare, aggiungiamo che è anche il più bello. Questo non solo perché ha mantenuto ogni promessa circa la completezza e l’analisi delle informazioni, ma anche per la semplicità con cui si accede ad esse, e perché, oltre ad essere un testo da consultare, si è rivelato anche un piacevole libro da leggere. Ma iniziamo col descriverlo con ordine. Nella prima sezione troviamo subito le quotazioni delle opere, esposte in una griglia così suddivisa: quotazioni, lotti non venduti, estensione, fascia, plusvalenza, trend e, infine, il giudizio della redazione, utile a bilanciare le ‘anomalie’ di mercato. Successivamente, alla sezione ‘Gallerie’, troviamo dieci tra le più prestigiose gallerie d’arte italiane (alcune anche con sedi all’estero) complete di indirizzi, orari, contatti mail, fax e telefonici e ogni altra informazione utile, completate con una breve storia e descrizione. Il volume prosegue con l’elenco degli artisti divisi per regioni, partendo dal nord e attraversando il Paese fino alla Sicilia. L’elenco degli autori è, ovviamente, alfabetico; dell’artista è indicato: luogo e data di nascita (ed eventualmente di morte), tecniche da lui usate, genere delle sue opere, contatti, sito web e referenze, e una breve biografia. Trattandosi di arte contemporanea troviamo pittura, scultura, architettura, tecniche miste, ma anche fotografia digitale, video, e ogni altra tecnica moderna. Spesso l’elenco regionale degli artisti è preceduto da interessanti descrizioni di argomenti artistici collegate al territorio, come gallerie o mostre d’arte, storia e interviste agli artisti locali e molto altro. Così, ad esempio, prima di scorrere l’elenco degli artisti piemontesi, troviamo una descrizione del Museo di Arte Contemporanea di Rivoli, un’altra della Fiera di Arte Contemporanea di Torino e tanto altro, fino ad arrivare ad un’interessante testo di Daniele Radini Tedeschi che ci parla dell’artista piemontese Carol Rama. Allo stesso modo, prima degli artisti lombardi, Stefania Pieralice ci parla dello studio ‘Stefano Boeri Architetti’, e poi ci propone una bella conversazione con Stefano Boeri che si conclude con anticipazioni dell’architetto sulla prossima Triennale di Milano, di cui è stato eletto presidente; giunti in Campania, la stessa curatrice ci propone un’intervista a Hermann Nitsch e ci parla della Fondazione Morra, di cui fa parte il Museo Nitsch, trattato ad inizio sezione da Achille Bonito Oliva. Alla fine del voluminoso tomo (circa mille pagine) troviamo, brevemente, le segnalazioni estere, con circa venti pagine dedicate ad artisti non italiani: si va dal pittore norvegese Birkhaug Aase alla scultrice e pittrice guatemalteca Elsie Wunderlich, rigorosamente in ordine di apparizione. Seguono l’indice degli schedari e l’indice generale, che facilitano ulteriormente la ricerca di opere e autori. Non è superfluo dire che la qualità della carta, così come delle foto, che riproducono le opere spesso anche su due pagine intere, sono della stessa ottima qualità del lavoro con cui è stato curato l’intero volume, e che non solo giustifica i 95 euro del prezzo, ma li rende perfino pochi se paragonati al piacere di sfogliare ogni sua pagina.

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