Colpo del Napoli sul difficile campo dell’Atalanta: dopo un primo tempo a reti inviolate la gara si sblocca per un rigore (il primo in campionato) realizzato da Marek Hamsik. Pochi minuti dopo però è Gomez a ristabilire la parità, gli azzurri non si scompongono e su un calcio d’angolo di Jorginho il Pipita stacca di testa e riporta i suoi in vantaggio. Gli uomini di Sarri restano in 10 per l’espulsione di Jorginho ma in contropiede trovano il gol che chiude la pratica ancora con Higuain su assist di Hamsik. Lo slovacco nel recupero fallisce un altro penalty.

REINA 6,5: bella parata su un sinistro di Cigarini e in uscita su Moralez nel primo tempo. Trova un assist fenomenale per Higuain che goffamente non sfrutta. Nella ripresa poco impegnato e qualche rilancio non proprio all’altezza della sua fama.

HJSAY 6: non è particolarmente brillante e si propone poco ma c’è da dire che dalle sue parti si aggira l’uomo più pericoloso della Dea, un certo Gomez. L’albanese, però, il suo contributo lo da, eccome. Solido.

ALBIOL 5,5: di testa sono tutte sue, è poco preciso e talvolta si fa superare nell’uno contro uno.

KOULIBALY 6,5: mette spesso una pezza agli errori dei compagni di squadra. Non è mai intimorito anche quando l’Atalanta aumenta la pressione. Prende un ammonizione, ma poco male. Una sicurezza.

GHOULAM 5: gara un po’ in affanno per l’algerino che è impegnato esclusivamente in fase difensiva dove non sempre eccelle. In avanti non si vede, mai.

ALLAN 5: che brutta gara per il trattore brasiliano. Surclassato da Cigarini, sbaglia tanto in appoggio. Esce per DAVID LOPEZ 6,5 che entra bene in gara, lucido e pulito.

JORGINHO 5: i palloni passano dai suoi piedi sapienti che però a dire il vero si limitano troppo al compitino. Mai una grande verticalizzazione, poi quelle due sciagurate ammonizioni in pochi minuti.

HAMSIK 6,5: saremo crudi e sinceri, non ci è piaciuto per gran parte della gara. Troppo molle, poco cattivo e spesso impreciso nelle cose semplici. Poi sigla il rigore del primo vantaggio (che spavento, ma la tecnologia dà ragione allo slovacco) e sembra sbloccarsi. Suo l’assist per Higuain che chiude l’incontro, poi nel recupero ritorna sul dischetto ma manda sciaguratamente alto. Forse bisognerebbe esentarlo.

CALLEJON 6: solita gara di grande sacrificio, il suo lavoro consente al Napoli di avere un grande equilibrio. Probabilmente poteva essere un’idea mandarlo dal dischetto quando il risultato non era più in bilico. Quando si sbloccherà?

HIGUAIN 7: gara controversa dell’argentino, nel primo tempo fallisce tre occasioni limpide ed anche nella ripresa sembra non cominciare bene fallendo una buona possibilità. Poi trova il gol del 2-1 di testa su angolo e chiude i giochi quando il Napoli soffre in inferiorità numerica realizzando in fuga servito al bacio da Hamsik. Al suo posto nel finale MAGGIO s.v.

INSIGNE 5,5: nel primo tempo sembra l’unico a cercare in qualche modo la porta avversaria. Soffre la scarsa vena propositiva della squadra. Si avvilisce e termina la sua gara in maniera involuta. Al suo posto subentra MERTENS 7, un’autentica ira di Dio, manda in tilt l’Atalanta, non perde un pallone e regala freschezza vitale ai suoi nel concitato finale. Nel recupero un suo show regala il secondo penalty della gara.

SARRI 6,5: la vittoria arriva grazie a due prerogative che erano mancate in questa prima parte del campionato, il rigore( poi addirittura saranno due a fine gara!) e il gol da calcio d’angolo. La squadra dimostra di saper anche soffrire su un campo difficile come quello di Bergamo, la compattezza è evidente così come la comune volontà di perseguire il risultato. Gli azzurri terminano l’anno secondi in classifica, la rincorsa allo Scudetto è tutt’altro che un sogno!

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Marco Silva

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