Cade inaspettatamente il Napoli a Bergamo contro un’Atalanta tosta, decisa e fortunata. Gli azzurri non riescono a reagire al gol preso ad inizio gara su una sfortunata carambola che consente a Petagna di battere a colpo sicuro per il vantaggio orobico. Prova di maturità quindi letteralmente fallita per il Napoli apparso poco lucido ed insolitamente incapace di andare al tiro con particolare pericolosità; la stanchezza di Champions si fa sentire e la capacità di sostenere i tanti impegni ravvicinati non sembra delle migliori, Sarri compreso. C’è la sosta adesso e questo deve servire ai partenopei per ricaricare le batterie e cambiare decisamente passo: la Juventus, intanto, già scappa…

REINA 5,5: sul gol Petagna si ritrova a battere da due metri e lui non può far nulla, anche se è in partenza, sul cross, che dovrebbe fare la voce grossa. Su un tiro di Gomez non irresistibile per poco non combina la frittata. La sosta dovrà servire anche al portierone azzurro…

HYSAJ 5: peggior partita da quando veste l’azzurro; nel primo tempo vede le streghe al cospetto del Papu Gomez, nella ripresa ha tanto spazio ma crossa sempre male ed incide ancor meno. Un altro errore da ultimo uomo regala all’ex Grassi una prateria per il 2-0, ma il centrocampista non ne approfitta.

KOULIBALY 6: mette una pezza in diverse occasioni, cerca la gloria sui calci da fermo, ce la mette proprio tutta ma non basta.

MAKSIMOVIC 6: cerca di tenere a galla la retroguardia quando la squadra è pericolosamente sbilanciata alla ricerca del pareggio. Bravo al suo esordio in campionato.

GHOULAM 4,5: pensavamo fosse cambiata la musica, ma la gara pessima dopo tante prestazioni magistrali la deve mettere sempre a referto. E’ goffo e sfortunatissimo sul pallone che gli sbatte sul viso ed arriva a Petagna per il più facile dei gol. Tnti errori in disimpegno e poca incisività quando tenta l’affondo. Gara decisamente da dimenticare!

ZIELINSKI 5,5: tenta soprattutto nel primo tempo con qualche strappo dei suoi a cambiare passo alla sua squadra che non lo segue. Finisce con l’abbattersi e sbaglia anche lui nel secondo tempo quando servirebbe maggiore lucidità e precisione.

JORGINHO 5: anche per il regista errori di misura, appare stanco. Entra al suo posto GABBIADINI 5 che non tocca tantissimi palloni, quei pochi li spreca rendendo vane le residue speranze azzurre.

HAMSIK 5,5: sono sue alcune tra le rare conclusioni che il Napoli indirizza verso la porta avversaria. Ma a parte questi tentativi poco convinti una gara tutt’altro che brillante.

CALLEJON 5: siamo alle solite, ogni qualvolta viene chiamato in nazionale il suo rendimento nel Napoli crolla in maniera allucinante. Risulta anche lui poco combattivo, per nulla propositivo e probabilmente giustificatamente stanco. Al suo posto entra MERTENS 5 che entra male in partita, salta quasi mai l’avversario e non approfitta di qualche spazio sulla sinistra che lui solitamente sfrutta in maniera letale. Impatto pessimo.

MILIK 5,5: si sacrifica in un pressing solitario, cerca sponde e triangolazioni difficilmente riuscite e quasi mai assecondate. Non brilla ma è protagonista nel primo tempo di u tiro di prima intenzione davvero pregevole che Berisha è bravo a respingere.

INSIGNE 5: prova un paio di giocate per scuotere i suoi ma è molto ben contenuto e non riesce a far male. Anche lui sbaglia molto. Al suo posto esordisce in campionato GIACCHERINI s.v.

SARRI 5: è un Napoli irriconoscibile, stanco e molto poco lucido. Si pensava a qualche cambio in più nell’11 iniziale ed il fatto di non averlo fatto, a posteriori, gli dà torto. Allan in questo periodo deve giocare, è in gran forma mentre il Capitano è stanco. Adesso c’è la sosta e toccherà al mister toscano riportare la giusta concentrazione.