Che cosa sono le aste online? Capita sempre più spesso di sentir parlare di questo modo di fare acquisti in rete decisamente insolito e particolare, e ci si imbatte talvolta in recensioni a dir poco allettanti, con oggetti dall’importante valore di mercato che vengono pagati solo una manciata di euro.

Ma in cosa consistono le aste online? Come si possono concludere acquisti così vantaggiosi?

Dinanzi a cifre simili è normale avere un certo scetticismo, ma comprendendo il funzionamento di questi siti web si può capire come sia possibile che le aste si concludano, talvolta, con dei prezzi così distanti dal valore di mercato.

Per comprendere su cosa si articoli il funzionamento di queste piattaforme è utile analizzare Bidoo, sito web considerato un’icona per quel che riguarda le aste in rete e molto presente anche sui Social; ecco ad esempio la pagina di Bidoo su Facebook.

Su Bidoo sono disponibili a qualsiasi ora tantissime aste online, le quali vertono sugli oggetti più disparati: si possono trovare infatti smartphone e articoli tecnologici di vario genere, oggetti di design, buoni acquisto da spendere su Amazon o su altri e-commerce, generi alimentari, bevande, mobili e tanto altro ancora.

Anzitutto, è utile sottolineare che tutti gli articoli partono da una base d’asta minima, equivalente appunto alla prima puntata, proprio per questo motivo accade che alcune aste si chiudano a dei prezzi che non si avvicinano minimamente a quelli di listino.

Ma come può un sito web assegnare uno smartphone dal valore di centinaia di euro a un prezzo di pochi euro?

Chiaramente qualsiasi azienda operante in questo modo non potrebbe che andare in perdita, ma Bidoo rende possibili affari simili per un motivo molto semplice: i prezzi a cui vengono venduti i vari articoli proposti all’asta sono solo uno dei canali attraverso cui la piattaforma trae i suoi guadagni.

Per Bidoo, infatti, la principale fonte di guadagno deriva senz’altro dall’effettuazione delle puntate, le quali, come si vede dall’acquisto dei pacchetti di puntate, hanno un costo irrisorio.

Per l’utente è comunque molto conveniente dover spendere qualche euro in puntate per potersi assicurare un oggetto ad un prezzo di gran lunga inferiore a quello di listino, allo stesso tempo tuttavia la piattaforma riesce a sviluppare un business notevole.

Dal momento che, come detto in precedenza, in Bidoo sono contemporaneamente proposte decine e decine di aste in qualsiasi momento della giornata, si può ben immaginare come siano consistenti gli introiti generati da questo sito web.

Per il consumatore l’affare è assolutamente possibile, dunque, ma non è una regola ferrea, dal momento che in qualsiasi asta il prezzo finale è correlato ai rilanci ad opera degli altri partecipanti.

Chi si registra a Bidoo, dunque, deve essere scaltro e deve adottare una sua “strategia” che, se oculata, può portare davvero degli ottimi risultati, basti pensare che in alcune occasioni ci sono aste che vengono aggiudicate con un unico rilancio, dunque a un prezzo finale di meno di un euro!

Bidoo riesce a monetizzare, e dunque a rendere possibili simili “colpi”, anche in modo differente, ovvero ad esempio tramite le inserzioni pubblicitarie, senza trascurare il fatto che molte aziende sono ben propense a donare a Bidoo articoli di vario tipo, reputandolo un ottimo canale per ottenere visibilità gratuita in questo sito Internet così visitato.

È inoltre interessante sottolineare che Bidoo può fungere anche da e-commerce tradizionale: l’utente che nota un articolo particolarmente interessante, infatti, può tranquillamente acquistarlo al suo normale prezzo di listino.

L’acquisto a prezzo di listino può avvenire anche qualora non si sia riusciti ad assicurarsi il prodotto all’asta, e in tal caso la piattaforma restituisce all’utente le puntate utilizzate.