L’appuntamento per la presentazione alla stampa è per questo pomeriggio alle 15:30 presso la sala della Giunta Regionale Francesco De Sanctis in via Santa Lucia, 81 a Napoli. Ad illustrare il progetto del registro tumori saranno il presidente della Regione Vincenzo De Luca, insieme al direttore generale Gennaro Sosto che spiegheranno l’innovativo strumento di informazione, formazione ed interazione con la popolazione, nel vasto e complesso campo della patologia oncologica sul territorio. Il portale open data rappresenta un ulteriore traguardo raggiunto dal Registro Tumori della Asl Napoli 3 Sud attivo dal 1996 e diretto dal dottor Mario Fusco: rendere disponibili alla comunità, in modo mirato ed interattivo, sia i dati riferiti al monitoraggio della patologia oncologica sul territorio, sia le molteplici attività di studio, ricerca e supporto svolte sulla base dei dati rilevati ed analizzati. Per connettersi basta andare sul sito: www.registrotumorinapoli3sud.it.  

Con l’attivazione dell’open data ogni cittadino dei circa 1 milione e 100mila utenti Asl Napoli 3 Sud distribuiti su 57 comuni, ha la possibilità di interrogare il portale, conoscere ed acquisire, con report anche esportabili, le metodologie di lavoro utilizzate, le statistiche di incidenza e mortalità per l’intero territorio aziendale, per i singoli distretti, per fasce di età e periodi temporali, i dati di incidenza e mortalità, per l’insieme dei tumori e per 24 tumori specifici, strutturati per una numerosa serie di categorie (sotto periodi temporali, numerosità dei casi, andamento per fasce di età, trend temporali, distretti sanitari con relativi confronti, rischi cumulativi), le analisi di sopravvivenza oncologica, gli studi di epidemiologia ambientale prodotti, la produzione scientifica svolta. Ad oggi il Registro con dati relativi al 2017, ha registrato: 87.860 nuovi casi di cancro con una media annua negli ultimi dieci anni di circa 6.300 casi. Il rigore metodologico seguito Registro Tumori nelle attività di rilevazione e codifica è certificato dall’inserimento dei dati prodotti sia nella Banca Dati nazionale dell’Associazione Italiana Registri Tumori, sia nella Banca Dati dell’Agenzia Internazionale Ricerca sul Cancro, braccio operativo dell’Oms in oncologia.