Venerdì 19 aprile ore 18.30 – l’Asilo

“Nati alle 3 e 32”: presentazione del libro

Attivisti e attiviste raccontano il post-sisma aquilano in un libro collettivo. Una storia che va raccontata oltre le narrazioni istituzionali. A dieci anni dal terremoto “aquilano” gli attivisti e le attiviste, in gran parte legati al comitato Comitato 3e32 (nato nei primi giorni del dopo-sisma), raccontano se stessi. Il libro nasce dalla sentita esigenza di una contro-narrazione, alternativa alle retoriche politiche e mediatiche attraverso cui il terremoto aquilano è stato raccontato, soprattutto in occasione del decimo anniversario (2009-2019), contrapponendo alla rappresentazione istituzionale della commemorazione un dovere di memoria incentrato sul valore delle differenze.

Saranno presenti gli attivisti Mattia Lolli, Daniele Poccia, Alessandro Tettamanti e Rita Ciccaglione.


Venerdì 19 aprile ore 20.30 – l’Asilo

Femminile plurale. Voci dall’intimità – Rassegna di film 

TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO
di Lina Wertmüller
(Italia, 1974, 125’)
Lo scontro di classe, la quasi totale impossibilità di un incontro emotivo e le differenze di appartenenza a tradizioni culturali esplodono in maniera violenta negli affetti e nella sessualità di due naufraghi. Raffaella e Gennarino, spinti dalle contingenze a un “anno zero” su un’isola deserta, si piegano l’un l’altro nel tentativo di possedersi.

Alle volte mi sento porosa, fatta di spugna, assorbita da tutte le cose che mi attraversano, indiscriminatamente
Marguerite Duras

Creare una narrazione sincera è un’operazione incredibilmente complicata, soprattutto per chi è poco incline al coraggio di raccontarsi; è necessario tessere le parole, annodarle alle memorie e alle sensazioni del corpo.
La verità è che la necessità di raccontare è data tutta proprio dal corpo; un corpo mai completamente riconosciuto e per questo trafitto da una vita sensibile intensa e autonoma. La solitudine di un’esistenza indipendente richiede il bisogno di un confronto costante con storie di altri corpi affini nello stesso slancio. Scegliere la serie di immagini da lasciar guardare ha lo stesso percorso di comprensione di sé, e non esiste sensazione più sconcertante e dolce di quella di affidarsi e condividersi con gli altri. Di schiudere davanti agli occhi degli altri, in un gesto di affettuosa fiducia, quello che si ha davanti ai propri.

All’Asilo Filangieri di Napoli (vico Maffei 4 – S. Gregorio Armeno) i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.