Incisione su conchiglia, corallo e pietre dure; arte presepiale; pittura: l’artigianato e la tradizione incontrano la città di Torre del Greco.

Nelle sale appositamente allestite a palazzo Baronale, “Arte a Palazzo“, la rassegna promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Torre del Greco e organizzata dall’associazione Cameo Art, che resterà aperta per tutto il periodo delle festività natalizie (fino al 7 gennaio). La direzione artistica è affidata a Giovanna Accardo, dottoressa in storia dell’arte e  conservazione del patrimonio storico-artistico, consultant per il Museo del Tesoro di San Gennaro e il Museo Filangieri di Napoli. Più di 200 le opere esposte, quasi cento artisti coinvolti nelle varie sezioni e un’intera sala dedicata all’estro di Carlo Parlati sono alcune delle peculiarità di una mostra dinamica – con postazione di dimostrazione estemporanea della lavorazione del cammeo – destinata a richiamare appassionati e curiosi da ogni angolo della Campania. Arte a Palazzo, la proposta dall’associazione Cameo Art, ha immediatamente incontrato il favore del sindaco Giovanni Palomba e dei colleghi assessori. Un primo importante passo che si allinea con la volontà di questa amministrazione di ricoprire e valorizzare anche le residenze storiche di Villa Macrina e Santissima Trinità mettendo insieme  storia, cultura e tradizioni”. Con il classico taglio del nastro e con la prima di una serie di iniziative collegate alla rassegna, la serata inaugurale è stata caratterizzata, oltre che dai saluti delle istituzioni e delle realtà coinvolte, dal concerto del soprano Megumi Akanuma, ambasciatrice della cultura giapponese in Italia e ambasciatrice di Genova nel mondo. E’ stata l’occasione – sottolinea la direttrice artistica Giovanna Accardo – anche per leggere un messaggio che ci è stato inviato direttamente dal sindaco del capoluogo ligure ma soprattutto per ricordare le vittime del crollo del ponte Morandi e in particolare i quattro giovani amici di Torre del Greco periti nella sciagura il 14 agosto 2018″. Fino al 20 la mostra è aperta alle scolaresche attraverso visite guidate che si svolgeranno in orari mattutini (dalle 10 alle 13) e per le quali l’associazione Cameo Art ha già raccolto numerose adesioni.