Si fa ancora tanta fatica a parlare di calcio, il Dio di questo sport ha lasciato un vuoto ed una tristezza difficilmente spiegabili. Il campionato va avanti, la Lega ha stabilito che al minuto 10 ci si fermerà per un ulteriore applauso in onore di Diego dopo lo scontato minuto di silenzio prima dei match con le formazioni con il lutto al braccio. Il Napoli poi, in particolare, scenderà con una casacca che ricorda quella della Nazionale Albiceleste, un ulteriore gesto per rendere omaggio al Mito.

Gattuso, di cui abbiamo poco gradito qualche parolina nei confronti di Diego e la formazione scellerata contro il “suo” Milan, è chiamato a non fallire; gli azzurri vengono da tre sconfitte interne e visto il materiale a disposizione non sono accettabili altri stop. Per quanto concerne la formazione non dovrebbero esserci particolari dubbi, quello più grande riguarda la scelta del portiere dopo che Ospina si è ripreso del tutto dai suoi problemi fisici; in difesa la linea da destra a sinistra formata da Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui, in mezzo al campo con Fabian Ruiz ci sarà Demme vista la squalifica di Bakayoko mentre nel trio che supporterà la prima punta Mertens ci saranno Insigne a sinistra, Lozano a destra e Zielinski centralmente. Il polacco si sta avviando verso la migliore condizione dopo essere stato messo ko dal Covid ed i passi in avanti si sono intravisti nella sfida di Europa League contro il Rijeka giovedì sera.

La Roma è in un ottimo momento di forma, soprattutto l’armeno Mkhtaryan è letteralmente scatenato e rappresenterà il maggiore pericolo per la retroguardia azzurra insieme al rientrante Dzeko (anche il bosniaco è reduce dal virus) che spesso negli scorsi anni ha messo in difficoltà Koulibaly. Una squadra in forma dicevamo quella giallorossa e con tante ottime individualità (in mezzo al campo con Lorenzo Pellegrini, giocatore straordinario, ci sarà quel Veretout tante volte accostato al Napoli che in settimana ha fatto sapere di voler fare addirittura doppietta a Fuorigrotta!), ma che dietro con la sua difesa a tre non appare così invulnerabile.

Al di là delle decisioni in merito alla sconfitta a tavolino ed il punto di penalizzazione il Napoli ha 3 punti in meno della Roma e non può come domenica scorsa mancare l’aggancio e permettere ai diretti avversari di scappare addirittura ad un clamoroso +6. Gennaro e i suoi sono avvertiti, niente scherzi!

Si gioca alle 20:45, l’arbitro è Di Bello.