Venerdì nero per l’ambiente azzurro nella giornata che precede il delicato incontro con la Lazio di Simone Inzaghi: il gruppo ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Ghoulam, il terzino che si stava avviando velocemente al recupero pieno dopo il primo grave infortunio occorso nei mesi scorsi. Poi in serata l’immeritata vittoria della rivale Juventus ( Var, palo interno dei viola, dominio Fiorentina e “papera” di Sportiello) che proietta i bianconeri momentaneamente in testa alla classifica. C’è proprio bisogno di una reazione forte da parte dei ragazzi di Sarri per non farsi sopraffare dai tanti episodi avversi: al San Paolo arriva la rivelazione della Serie A, quella Lazio che in barba alle previsioni avverse è riuscita ad insediarsi al terzo posto facendo meglio di Roma, Inter e Milan. I biancocelesti sono però reduci da due sconfitte consecutive e vogliono a tutti i costi ritornare sui binari giusti: di certo le motivazioni non mancheranno in una partita del genere ma è anche evidente che la condizione dei laziali non è al top come qualche tempo fa, soprattutto per quanto concerne qualche uomo-chiave. I partenopei sono alle prese con i problemi che affliggono Albiol (probabile panca per lui) e quindi a fare coppia con Koulibaly vi sarà l’affidabile Chiriches; l’albanese Hysaj dovrebbe essere della gara nonostante l’influenza che lo ha tormentato nei giorni scorsi. E ci sarà anche lui, l’uomo più atteso, Dries Mertens, uscito anzitempo nel match di domenica sera a Benevento, ma arruolabile e soprattutto intenzionato a continuare il periodo prolifico intrapreso dopo essersi sbloccato a Bergamo. Nessun dubbio a centrocampo dove Allan, Jorginho ed Hamsik sembrano davvero difficili da sostituire. Si gioca sabato alle 20:45, se si vuole restare in vetta non resta che vincere. Per i tifosi, per una giustizia sportiva, per questo gruppo d’acciaio. E per Ghoulam…