Riparte da Bacoli il tour campano di Goletta Verde 2020, la campagna estiva con cui Legambiente monitora lo stato delle acque e delle coste. Cattiva depurazione, abusivismo edilizio, erosione costiera, inquinamento da rifiuti usa e getta sono solo alcuni degli abusi che minacciano la biodiversità e la vita dei nostri mari e delle terre che bagnano.

L’iniziativa parte domani, giovedì 6 agosto, con il flash mob “Spiagge libere organizzate” per gli adulti e i laboratori sulla raccolta differenziata e i rifiuti di “RiciclaEstate” per bambini. Venerdì 7 agosto, poi, al largo della Baia di Trentaremi di Napoli è in programma un flash sea mob intitolato “Tutela del mare, aree marine protette e diportismo sostenibile“. L’attività di sensibilizzazione riguarderà l’attività nautica svolta per sport o diletto, senza scopo di lucro. Sebbene esista un apposito codice che la regolamenta, grazie al decreto legislativo 171/2005, ci sono buone pratiche che Legambiente cerca di ricordare per consentire uno sviluppo corretto della nautica. Solo così agli abitanti dei porti in cui approdano le imbarcazioni si può dare la speranza concreta che non si lascino sporche le acque per l’uso di stoviglie o detergenti non ecologici, che non si provochi inquinamento acustico o luminoso, che si evitino sversamenti di carburante e, qualora accadano accidentalmente, che si limiti l’espansione attraverso l’uso di materiali assorbenti, da usarsi al posto di acqua dolce o detergenti, perché ne causerebbero la dispersione nell’ambiente.

L’attesa per la guida online “Vacanze Italiane“, che quest’anno racchiude più di 200 itinerari estivi, sarà soddisfatta sabato 8 agosto con la sua presentazione ufficiale. Nella stessa giornata, è programmata anche la cerimonia di consegna del premio “Cinque Vele” di Legambiente e di Touring Club al Museo Vivo del Mare di Pioppi, frazione di Pollica, comune che si trova nel Parco Nazionale del Cilento. L’imbarcazione di Goletta Verde, domenica 9, approderà sulla scogliera di Ascea nel salernitano, che dal 2012 è l’unica area del Mediterraneo occidentale dove regolarmente la Caretta Caretta depone le uova, che si schiudono entro sessantacinque giorni dalla deposizione. Qui, gli amanti della natura andranno a omaggiare i nidi di tartarughe, che quest’estate sono già venticinque grazie alla cura dei biologi del Centro Anton Dohrn e dei volontari dell’Ente nazionale protezione animali. Col progetto “Nate Libere” vegliano su di loro fino al momento della nascita dei piccoli. Ci sarà anche un momento di riflessione in cui si affronterà il tema dell’inquinamento di mari e spiagge dovuto all’immondizia lasciata dall’uomo. I risultati relativi al monitoraggio delle acque campane saranno presentati, presso la Lega Navale di Salerno, lunedì 10 agosto, ultimo giorno della quindicesima e ultima tappa di Goletta Verde 2020. Per il momento, è stato pubblicizzato un dato che emerge dal rapporto “Spiagge“: solo il 33% del litorale campano non ospita insediamenti umani per fini commerciali, siano stabilimenti, campeggi, circoli sportivi o campeggi turistici. Di contro, l’inquinamento rende non balneabile il 15,5% della costa sabbiosa.

Nel proprio piccolo, tutti possiamo contribuire a sviluppare competenze e sensibilità sul tema. Per questo motivo, oltre ai momenti sopra elencati, Legambiente propone anche #GolettaChallenge, per ripulire un piccolo angolo di spiaggia e condividere poi la foto sui social. Nel post, ci si ricordi di taggare l’associazione e il nome dell’iniziativa, preceduti dall’hashtag e seguiti dal lancio della sfida a due o tre amici, invitandoli a fare altrettanto o meglio.