Arrevuoto, il progetto teatrale curato da Maurizio Braucci, dedicato agli adolescenti delle scuole del centro storico e delle periferie della città di Napoli, giunge alla sua undicesima edizioneed ha scelto per la performance del 2016 “L’ispettore generale” di Gogol.

La storia si apre con il sindaco di una piccola cittadina russa, che ha un incubo, il pover’uomo sta infatti sudando freddo, ha appena saputo dell’imminente visita di un ispettore del governo. Il suo timore e` fondato la sua amministrazione lascia un po` a desiderare: le scuole, gli ospedali, la ristrutturazione degli edifici, non c’e` niente che funzioni, niente che sia stato completato.

Sicuramente l’unica soluzione ragionevole è la corruzione! Questo sembra aver sempre risolto i problemi del sindaco ed i suoi burocrati in passato. Ma un caso di scambio di identita` fa precipitare  l’intera situazione del capolavoro satirico di Gogol, che uscira` completamente fuori controllo.

E` una commedia satirica sulla corruzione, ma e`anche uno spaccato del surrealismo di Gogol. Gli alunni delle scuole che hanno partecipato quest’anno al progetto, dietro la sapiente guida di Maurizio Braucci, hanno saputo cogliere a pieno entrambi gli aspetti, creando una satira surreale, parlando di argomenti adulti con impertinente intelligenza e matura ironia. Hanno messo in scena una commedia degli equivoci scritta nel 1836, attualizandola pero`con elementi della cultura partenopea contemporanea. La briosita`della rappresentazione e` pari solo all’energia e all’entusiasmo che solo i non adulti sanno avere.

 “… per seguire la drammaturgia del reale intorno a noi e parlare alla città e agli adulti di argomenti concreti e scottanti. Abbiamo scelto questa volta il tema della corruzione e dell’inganno mettendo in scena la madre di tutte le commedie degli equivoci, uscita dalla penna di uno dei più grandi scrittori russi. Saremo esilaranti ma anche graffianti, tutti in scena appassionatamente”. Spiega lo stesso Maurizio Braucci sul motivo della scelta del testo di Gogol.

Simona Caruso

Oltre le scuole – medie, elementari e superiori – hanno partecipato al progetto associazioni, cooperative e spazi occupati della città e del territorio a comporre una comunità trasversale raccolta attorno ai due temi centrali di teatro e pedagogia, vogliosa di parlare alla città “con l’energia della spontaneità critica, in uno spettacolo esplosivo”. 

L’ISPETTORE GENERALE

OVVERO IL MESTIERE DELLA CORRUZIONE

da Nikolaj Gogol’

 in scena al Teatro San Ferdinando

Arrevuoto | undicesimo movimento, direttore artistico Maurizio Braucci, da un’idea di Roberta Carlotto

coordinamento pedagogico Chi rom e…chi no,  prodotto dal Teatro Stabile di Napoli

regia Pino Carbone, Alessandra Cutolo, Anna Gesualdi, Christian Giroso, Nicola Laieta, Giovanni Trono, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella

musiche Antonella Monetti, Maurizio Capone, Maria Emanuela Renno, Angelo Beneduce

coreografie Ambra Marcozzi

guide teatrali Domenico Caruso, Emanuele Massa, Chiara Ostuni, Vincenzo Salzano

educatori Biagio Di Bennardo, Emma Ferulano, Barbara Pierro, Simona Pierro

scenografia Raffaele Di Florio, Marco Matta

costumi Alessandra Gaudioso

foto Stefano Cardone, organizzazione Linda Martinelli, Marina Dammacco

progetto e realizzazione Associazione Arrevuoto – Teatro e pedagogia in collaborazione con Liceo Antonio Genovesi, Istituto Comprensivo Statale Casanova – Costantinopoli, Istituto Monsignor Fabozzi Scuola Elementare, Liceo Scientifico Elsa Morante, Associazione Quartieri Spagnoli, Je so’ pazz- ex OPG occupato, coop soc L’Orsa Maggiore, Scugnizzo liberato, Compagnia Teatro Possibile della Comunità Dedalo ASL Na2Nord, aps Terra Mia – Centro di educativa territoriale Stelle sulla Terra, Musicisti Associati, ZTL Zurzolo Teatro Live.