Un imprenditore 70enne di Villa Literno, è accusato di concorso esterno nell’organizzazione camorristica ‘Clan del Casalesi’. Per questo stamane è stato prelevato e accompagnato in carcere dai i militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della Guardia di finanza di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli-Direzione Distrettuale Antimafia.
Il quadro indiziario ricostruito dagli investigatori, anche sulla base di dichiarazioni di collaboratori di giustizia e di intercettazioni, ha consentito di accertare come l’imprenditore, operante da anni nel settore immobiliare e del commercio dei carburanti, abbia contribuito al rafforzamento del clan, in particolare della fazione di Michele Zagaria.
Ciò, evidenzia la Gdf soprattutto attraverso l’attività di ‘monetizzazione’ di assegni e cambiali, anche di provenienza estorsiva, consegnatigli da esponenti del clan (tra cui, Carmine, Antonio e Pasquale Zagaria).