Considerato il braccio destro di Michele Zagaria, Vincenzo Inquieto, 51 anni imprenditore casertano, è stato arrestato ieri sera all’aeroporto di Capodichino a Napoli dagli uomini della Dia. I fratelli dell’uomo, Vincenzo e Nicola, erano già stati fermati in Romania ad aprile di un anno fa. Durante quell’operazione venne eseguita una maxi confisca da parte dello stato, circa 400 appartamenti e tre società, tutti riconducibili a Zagaria, e gestiti da Nicola.

Vincenzo Inquieto è stato intercettato dagli investigatori di ritorno dalla Romania e fermato in aeroporto a Napoli. L’uomo gestiva l’impero immobiliare creato per conto di Zagaria dal fratello Nicola prima del suo arresto. Vincenzo Inquieto fu già fermato nel 2011 nel blitz che portò all’arresto di Zagaria. É ritenuto responsabile del reato di associazione per delinquere di tipo camorristico. Le indagini degli ultimi tempi hanno potuto appurare che gli affari del clan dei casalesi venivano gestiti da una serie di personaggi fra cui proprio la famiglia Inquieto, originaria di Aversa, provincia di Caserta.