Se hai in mente di regalare alla tua abitazione uno stile moderno, sono numerose le proposte che puoi prendere in considerazione e le fonti di ispirazione da cui trarre spunto. Potresti optare, per esempio, per un arredamento minimal, basato su un numero contenuto di accessori e sull’essenzialità di linee semplici: anche una soluzione di questo tipo, comunque, è in grado di garantirti il comfort di cui hai bisogno negli spazi in cui vivi la tua quotidianità. La qualità degli ambienti è sempre alta, visto che vengono meno solo gli oggetti superflui: l’eliminazione di ciò che è inutile non implica, però, l’assenza di elementi decorativi. Ecco perché ci si può affidare a quadri o poster con fantasie astratte. La parola d’ordine è praticità: e ciò vale non solo per i mobili, ma anche per i letti e per le poltrone design.

Dove collocare le poltrone di design

In un arredamento improntato alla modernità, le poltrone di design hanno il pregio di integrarsi in maniera armonica ed equilibrata, anche nel caso in cui siano caratterizzate da elementi asimmetrici o da forme diverse da quelle previste dagli standard classici. Una stanza molto ampia, poi, può essere impreziosita da accessori contemporanei, mentre i soffitti alti danno vita a un effetto scenografico di notevole impatto. Una delle alternative che meritano di essere prese in considerazione è quella che chiama in causa lo stile industrial: per certi aspetti, si tratta dell’esatto opposto dello stile minimal, visto che in questo caso si punta su un effetto di accumulo, ovviamente non casuale ma studiato in ogni dettaglio.

Design e spazio: cosa bisogna sapere

La generazione di spazio è di per sé un elemento fondamentale di design: nel momento in cui un oggetto viene spostato o rimosso, si compie una scelta ben precisa che ha conseguenze evidenti sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista pratico. Per esempio, in unospazio aperto i mobili tendono ad attirare di più l’attenzione, anche nel caso in cui si tratti di divani o di poltrone. Certo è che per uno stile industrial il concetto chiave da rispettare è quello di omogeneità: un concetto che si declina non solo sul piano dei colori, ma anche per ciò che riguarda gli stili, le strutture e i modelli.

Come comportarsi con un loft

In un loft, l’assenza di limiti è un fattore di cui ci si può avvantaggiare, dal momento che gli spazi non sono distinti o separati tra loro. Ecco, quindi, che si può optare per soffitti alti e pareti senza intonaco, ma anche per tubature a vista e pavimenti resistenti e in grado di durare a lungo nel tempo. Il ricorso a decorazioni artistiche non è da escludere, e la creatività degli inquilini è libera da vincoli: si può anche pensare di cercare un connubio sui generis con un look retrò, reso possibile da lampadari o tappezzerie di lusso, ma anche comodini, da affiancare a elementi decorativi realizzati in acciaio, in cromo, in legno o in vetro.

A proposito di decorazioni, la carta da parati sembra ormai appartenere al passato: per le pareti vengono preferite finiture di altro genere, magari realizzate con l’aiuto di spugne o stencil, che permettono di ottenere sfumature con cui si beneficia di texture decisamente affascinanti. Le stanze più piccole in teoria dovrebbero essere dipinte con tonalità chiare, mentre in presenza di ambienti più spaziosi gli esperti di interior design raccomandano di puntare sui contrasti di colori e texture, che contribuiscono a mettere in risalto le pareti. Ciò che conta è riuscire a ricreare, in qualsiasi caso, un’atmosfera il più possibile accogliente e familiare, piacevole da vivere.