Around the World” è stato uno dei brani dei Daft Pank , rielaboratori di antiche idee degli anni 1980, che catalizzò l’attenzione del mondo, diventando un clamoroso successo commerciale internazionale. Quello che all’apparenza poteva sembrare un hit usa e getta, ancora oggi è ricercato dalle nuove generazioni. Un irresistibile ritmo, un orecchiabile giro basso di sottofondo e quella voce sintetica che ripete le stesse tre parole che danno titolo al pezzo.Talmente semplice da essere geniale.

A consigliarmi questo vinile, su mia diretta richiesta, per descrivere la serata “Pizza e baccalà a quattro mani“, è stato Antonio Peluso, imprenditore edile, dj e appassionato di baccalà, al punto da essere soprannominato  il “RE del Baccala’”, titolare della Locanda del Baccalà a Marcinise.

E sulle note di Around the world immagino il giro intorno al mondo della pizza di Giacomo Garau. La semplicità, la sua filosofia idealizzata su due punti fondamentali: impasto ad alta digeribilità e prodotti stagionali a km 0.

La Pizzeria Olio e Basilico a Calvi Risorta nasce dalla passione e dalla voglia di Giacomo di sperimentare nuovi sapori; oltre ad essere conosciuta per la qualità delle materie prime utilizzate, per l’impasto altamente digeribile, e pizze con prodotti a km 0 stagionali, soprattuto legati al territorio campano, ha anche ampi spazi, servizio eccellente e un accoglienza piacevole.

La serata Pizza e Baccalà è stata voluta ed organizzata da Guenda Calderaro –  ” l’idea nasce dalla  passione per il mio lavoro” – ufficio stampa della Pizzeria Olio e Basilico-  ” e dal desiderio di far incontrare  due professionisti e creativi come Antonio Peluso  e Giacomo Garau, e di come  potessero idealizzare una pizza regina partendo proprio dalla semplicità di due prodotti : impasto e baccalà. “

E quando  intervisto entrambi, mi rendo subito conto che il nucleo principale del loro incontro è la loro ” forza della natura”; la loro costante ecletticità, il loro saper dosare profumi e sapori semplici, che tendono ad unirsi  in una rappresentazione finale, in cui è lei la protagonista indiscussa: sua maetsà la pizza e baccalà. “ L’impasto è un concentrato di gusto e sentimento, profumi e sapori e proprietà nutritive. Per il condimento bastano estro e fantasia” – Giacomo Garau

Entrambi uniti dalla comune filosofia di stile e qualità, ma a dare l’estro e la fantasia, alle pizze della serata, è il soprannominato ” “Re del baccalà”, Antonio Peluso. Un artigiano della costruzione, un architetto delle immagini e delle emozioni, una fonte di ispirazione per le sue passioni. E’ lui che crea le ricette per il suo locale. Ha voluto firmare quattro pizze, che saranno, a turno, proposte nel menu della Pizzeria Olio e Basilico.

Mi riecheggia il ritornello Around the World, e indiscussamente mi tornano in mente le immagini della prima pizza della serata:  Pizza con baccalà in cassuola . Semplice e Geniale. Una delle ricette classiche di baccalà della cucina partenopea. Un alimento povero che diventa ricco di profumi e sapori, accompagnato da un impasto pizza, altamente digeribile, che ben definiva il gusto, equilibrando il piacere del palato. Baccalà in umido, Piennolo del Vesuvio, San Marzano Dop, olio extravergine d’oliva, e capperi di Salina. E girando intorno al mondo questa pizza potrebbe davvero viaggiare insieme alla classica Margherita Napoletana.

Sono state realizzate poi altre tre pizze al baccalà, pizze gorumet, raffinate e intriganti. Nulla viene lasciato al caso, anzi una precisa volontà di differenziarsi, concentrando tutto sul rispetto della natura, dell’ambiente oltre a qualità a tutto tondo. Rispetto delle tradizioni, rispetto delle ricette, qualità di selezione, qualità di esecuzione.

Pizza BaccaNapoli : pomodoro San marzano Dop, baccalà spinato a crudo, aglio, olio extra vergine d’oliva e origano di Corbara.

Pizza Provola e Radicchio: bianca, con baccalà, provola e radicchio.

Pizza Baccalà e Pistacchio: Bocconcini di baccalà, mozzarella di bufala, crema di pistacchi di Bronte e granella di pistacchi di Bronte.

I vini della serata sono stati presentati dall’azienda Antropoli, Casavecchia e Pallagrello bianco.

Per l’Antropoli Agricola  il lavoro in vigna è percepito come un flusso di energia che deve essere rispettato al massimo grado. E la scelta dei vini che hanno affiancato le pizze , è stata esattamente affine alla serata. Interessante il  Casavecchia, uvaggio 100% , ben adattabile ai piatti della tradizione, per me in perfetto equilibrio con la pizza baccalà in cassuola.

Audacia. La sintesi che comprende questa iniziativa. La creatività da cui tutto trae origine. una creatività costante, viva, e intensa che sa osservare e cogliere gli aspetti di una società  in costante divenire.

Romina Sodano