Ferragosto all’insegna dei siti archeologici e del Vesuvio per chi ha scelto l’arte e la natura in Campania per l’estate 2019.

Più di 4300 visitatori hanno trascorso ferragosto sul Gran Cono del Vesuvio, nel cui Parco Nazionale si registra da inizio anno un trend in crescita. Stando a quanto dichiarato alla stampa dal presidente, Agostino Casillo, da gennaio a giugno di quest’anno si sono registrate 440 mila presenza, 5000 in più rispetto allo scorso anno, mentre nel mese di luglio sono stati 96000 i biglietti venduti, 2000 in meno rispetto allo scorso anno. Numeri che, nel complesso, premiano il lavoro di riqualificazione in atto con il progetto Grande Vesuvio, a due estati dai roghi che devastarono il polmone verde del vulcano.

Ente Parco Nazionale del Vesuvio

☀ Auguri di buon #Ferragosto a tutti ☀

Gepostet von Ente Parco Nazionale del Vesuvio am Freitag, 9. August 2019

Più di 4000 turisti si sono riversati nel Parco archeologico di Ercolano. Per la prima volta gli Scavi, il Padiglione della Barca e la Mostra Splendori sono stati visitati gratuitamente. Anche questa sera, il sito resta aperto per i Venerdì di Ercolano, un ciclo di percorsi serali guidati che sono gratuiti per chi ha meno di diciotto anni, ha un costo di due euro per i giovani entro i venticinque anni e per i possessori di Campania Artecard. Tra i siti archeologici, nel giorno dell’Assunta si registra la consueta apertura del sito di Pompei, le cui rovine quest’anno sono state visitate da 14400 visitatori.

Sono restate alte le percentuali di chi ha scelto la costiera amalfitana, nonostante i disservizi sulla mobilità, o la penisola sorrentina, nonostante la balneabilità a rischio. Le prenotazioni confermano che Napoli, dove si è registrata una riduzione del 20% rispetto all’overbooking degli scorsi anni, recupererà il flusso turistico da settembre grazie alle attrazioni culturali. Per Coldiretti, si conferma in Campania il trend positivo che coinvolge gli agriturismi italiani. La federazione dei coltivatori diretti sottolinea come in Campania l’offerta agrituristica sia sempre più ricca e variegata e si presti attenzione al turismo “green”, dove si registra una crescita continua di prenotazioni.

Dati confermati dall’indagine compiuta da Otei -Abbac, associazione di categoria campana sul turismo extralberghiero. In altre strutture ricettive, come bed and breakfast, case vacanza e ostelli, per ferragosto come per tutta l’estate non si è registrato il tutto esaurito. Si invita a ripartire dalle richieste di turismo esperienziale, naturalistico e culturale per favorire autentica destagionalizzazione, facendo rete con le altre regioni del Sud.

Se le iniziative del circolo di Paestum di Legambiente sono citate dalla stampa nazionale come esempio di ecoturismo da riprodurre, bisognerebbe ripartire dai dati resi noti da Goletta Verde nella settimana precedente il ferragosto. Di trentuno punti balneari esaminati, più della metà supera i limiti di legge. Cattiva depurazione e scarichi illegali rendono cronico l’inquinamento delle acque.

Proprio nella giornata di ieri, Legambiente ha denunciato un altro episodio di sversamento di reflui zootecnici. Individuato e denunciato il responsabile, l’associazione richiama l’attenzione sulle criticità comportamentali e sistemiche che non attraggono il turismo, nonostante le diciotto bandiere blu confermate a inizio stagione estiva dall’ente in questione e dal Touring Club. Dalle associazioni di categoria come dai comitati di tutela ambientale, arriva lo stesso monito: la sostenibilità dei processi produttivi e degli stili di vita non è più rinviabile.

https://www.legambiente.it/golettaverde-map/?fbclid=IwAR1LDIKblJtSA9bIR6lxOuWAzi2RUSPm8ymKHXDqAtCQAw8QMbkwmOzv-40