“Antologia di Spam River” di Lucio Rufolo

Una prima presentazione vivace, tra le risate e gli applausi del pubblico, quella che ha segnato il debutto ufficiale del libro “Antologia di Spam River. Lettere d’amore inviate e mai lette” dell’umorista Lucio Rufolo, nella Sala degli specchi dell’Università Telematica Pegaso a Napoli. Accompagnato dai brillanti interventi di Fabrizio Mangoni, Salvatore Pica, Aldo Putignano, Alessandra Schettino e Umberto Zito, l’autore ha rivelato ancora una volta le sue doti di mattatore anche oltre la parola scritta, con una singolare verve comica nell’interpretazione di personaggi inventati come il materano Vito Vitantonio e Giangiovanni La Bust, per raccontare le storie d’amore non corrisposto raccolte nel volume edito da Homo Scrivens.

L’ “Antologia di Spam River” è infatti un omaggio semiserio e fantasioso agli amori andati male, le cui sorti sono state affidate ad e-mail inviate e mai ricevute dai destinatari, finite nel cestino dello spam e recuperate dall’hacker pentito Micky Mouse Topis. Dall’umorismo alla realtà: di amori finiti e rifiutati con l’incapacità di sdrammatizzare e metabolizzare gli eventi, ha parlato la psicologa Adele Nunziante Cesàro autrice della postfazione del libro, sottolineando quanto questo fenomeno sia soprattutto specifico del genere maschile, testimoniato in modo preoccupante dalle cronache su stalking e femminicidi.

“Antologia di Spam River” – Lucio Rufolo intervistato da Brunella Bianchi