ANTICHI MESTIERI di NAPOLI: ‘O SIGGIARO, ‘A IMPAGLIASEGGE, ‘O MASTERASCIO

Nella sua analisi sugli antichi mestieri, Giulio Mendozza cita tre mestieri che, seppure diversi, sono tra loro collegati :

‘O SIGGIARO
Colui che costruisce tutti i tipi di sedie, sedioloni ( “siggiune” ), sedie anticate
e anche giocattoli di legno.

‘O ACCONCIASEGGE
Che riparava le sedie per la parte falegnameria.

impagliasedie

‘A IMPAGLIASEGGE
Si trattava, per lo più, di una donna che girava per i vicoli della città, con un fascio di paglia in spalla, richiamando
l’attenzione al grido di “. ” ” “impagliasegge!!!”.
Il suo lavoro consisteva nel riparere
vecchie sedie impagliate e, quando il danno non era grave, riusciva a rimediare con i suoi attrezzi, altrimenti,come riporta la rubrica “Napoligrafia” , si rivolgeva al “masterascio” , che rinforzava la struttura della sedia.
Sempre secondo questa fonte, il connubio tra “impagliasegge” e “masterascio ” era così frequente che spesso i due si sposavano e realizzavano una piccola impresa familiare , specializzata nel riparare sedie.

impagliasedie

‘O MASTERASCIO
Corrispondeva al falegname .
Il termine “masterascio” significava letteralmente “maestro d’ascia”e indicava colui che utilizzava un’ascia per lavorare tronchi di legno , con cui costruiva o riparava barche.
Con il tempo, il termine estese il suo significato , fino a diventare un vero e proprio sinonimo di “falegname”.
Tra i mestieri esercitati dagli artigiani del legno, si svilupparono poi altre categorie sempre più specializzate di professionisti, come gli EBANISTI , i LIUTAI, i BOTTAI e i CASCIAMUORTARI
( costruttori di casse da morto) .

Fernanda Zuppini