Antichi Mestieri di Napoli: ‘O Canestraro

Nella toponomastica della città di Napoli sono rimasti molti nomi di strade , vicoli, vicoletti che rievocano
antichi mestieri, come il Vico de’ Canestrari.

CANESTRARO
Quello del canestraro è un mestiere antico che sta ormai scomparendo e le ceste di paglia vengono sostituite da quelle in plastica o da quelle di artigianato cinese.
Il canestraro di una volta girava per i vicoli della città, costruendo su ordinazione ceste e panieri e anche rivestimenti per fiaschi e damigiane.

no buona - CANESTRARO
Per le sue creazioni utilizzava lo stelo delle spighe raccolte dalle donne dopo la mietitura. Le ripuliva con un coltello affilato e le metteva a bagno per ammorbidirle e renderle flessibili, in modo da poterle piegare.
I cesti, costruiti da questi abili artigiani, avevano molteplici usi: come contenitori per la biancheria da stendere e da stirare, per portare al forno i biscotti da cuocere e per trasportare la frutta raccolta in campagna, per raccogliere l’uva durante la vendemmia e le olive dopo la bacchiatura o le castagne cadute a terra in autunno.

CANESTRARO
Questi contenitori accompagnavano la maggior parte delle attività domestiche e lavorative e costituivano un mezzo indispensabile per trasportare ogni tipo di merce.
E’ con un po’ di rimpianto che dobbiamo constatare la scomparsa di questi oggetti dalla vita quotidiana e assistere alla raccolta dei prodotti agricoli usando contenitori di plastica colorata.

CANESTRARO

Fernanda Zuppini