“Nei vicoli di una Napoli ammantata di mistero, tra fede e superstizione, Concetta Mele alias Consuelo de la Fuente manovra abilmente, con i suoi tarocchi, il destino di chi le si affida. L’ arte della cartomanzia, che usa cinicamente, la metterà al centro di passioni che sfoceranno nel sangue.

Padre Raffaele chiamato a indagare dal sospetto che la soluzione trovata dagli inquirenti non sia fedele alla verità, scoprirà che tutto un mondo parallelo di maghi, cartomanti e astrologi si annida nel suo quartiere, personaggi ai quali fanno ricorso le persone più insospettabili. Seguendo la sua logica ferrea e aiutato dall’istinto della fidata Assuntina, arriverà alla risoluzione del caso che, portando a una serie di conseguenze tragiche, lascerà aperta la domanda su cosa sia veramente la giustizia”.

Misterioso quanto atteso è il nuovo romanzo giallo di Annavera Viva, si intitola La Cattiva Stella (Homo Scrivens Edizioni) e sarà presentato giovedì 10 gennaio alle ore 18 presso la Libreria Mooks, Piazza Vanvitelli a Napoli, per un firma copie d’eccezione a colloquio con l’autrice.

Immergendosi tra le pagine del libro, sembra di vedere un film, le rappresentazioni sono nitide mentre si svela la trama, “La cattiva Stella”, ricco di mistero e suspence, come i romanzi precedenti, crea attaccamento alla storia, e quasi ci si sente partecipi, di vicende lontane eppure cosi vicine e condivisibili che piano indagano con sottile attenzione nell’animo umano.

Seguiranno all’anteprima una serie di presentazioni cittadine e sul territorio nazionale, dove la scrittrice porterà un pezzo di Napoli, raccontata attraverso le storie avvincente di don Peppino e Padre Raffaele. Dopo l’esordio con “Questioni di Sangue” e poi “Chimere”, il terzo romanzo noir “La cattiva Stella” affronta nuovi avvenimenti intrisi di ambiguità, sangue e segreti, ambientati nel contesto popolare del Rione Sanità, dove il mondo oscuro dei cartomanti, dei maghi e degli astrologi, è interpellato in modo trasversale da persone di i tutti i ceti sociali.

Annavera Viva è nata a Galatina (Lecce) ma vive a Napoli. Con Questioni di sangue e Chimere, le prime indagini di padre Raffaele, edite da Homo Scrivens, ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica. Dieci è La selezione di narrativa italiana di Homo Scrivens. Dieci volumi ogni anno, con le prime cinquanta copie numerate a mano.