Aveva 14 anni appena Annalisa Durante, quando il 27 marzo 2004 fu colpita a morte dai proiettili dei killer. Il bersaglio sbagliato di killer senza scrupoli che avrebbero dovuto uccidere Salvatore Giuliano, rampollo del clan.
Sono trascorsi 15 anni da quel drammatico agguato, ma tra i vicoli del suo quartiere, Forcella, nessuno dimentica.

“La città si stringe alla sua famiglia, alla mamma, al papà Giannino che non ha mai smesso di testimoniare, al di là del dolore sempre insopportabile, mai lenìto – spiega l’assessore Nino Daniele – l’impegno per un risanamento del quartiere, per una società più giusta e responsabile.