per i Pezzulli di Luciana Pennino: Pezzi di ricambio

Ore 8 del mattino, davanti allo specchio: ultime pennellatine di rimmel, la bocca da contornare ancora un tanto, i ciuffetti da gellare ed eccomi pronta per uscire.

Ma no, per nulla! Questo naso oggi non va bene, me lo cambio…

Apro la trousse dei pezzi di ricambio, una salvezza!, ed estraggo un naso nuovo, un po’ meno a patatina, più affilato e con una leggerissima gobba sulla discesa. Stacco il vecchio, sistemo il nuovo e allora sì che sono pronta.

Un passo dietro l’altro portando la mia anima a spasso e il profumo di mimose si intreccia all’odorino dolce degli impasti sfornati, che va incontro all’essenza di neonato tra le coccole della mamma, che viene improvvisamente rapita dall’odore primitivo di terra bagnata delle aiuole appena irrorate dal giardiniere comunale, e tutti insieme vengono abbracciati dalla puzza di una deiezione canina or ora deiettata e pronta ad esser raccolta dall’accompagnatore del deiettore.

Questo effluvio sì che lo riconosco! Lo sento tutti i giorni, anzi è l’unico sento…

Ore 8 del mattino seguente, davanti allo specchio: un’ultima incipriata anti lucido, un’illuminazione di fard, tre puff di profumo dietro ciascun orecchio ed eccomi pronta per uscire.

Ma no, per nulla! Questi occhi oggi non vanno bene, me li cambio…

Apro la trousse dei pezzi di ricambio, sempre una salvezza!, ed estraggo un paio di occhi nuovi, neri pece, con pagliuzze d’oro e il taglio allungato. Estraggo i due vecchi bulbi e inserisco i nuovi e allora sì che sono pronta.

Un passo dietro l’altro portando la mia anima a spasso e chiome di alberi altissimi incontrano il mio sguardo e mi salutano, la facciata di un elegantissimo palazzo Liberty mi fa l’occhietto e io ricambio, dei murales fantastici, che non possono esser spuntati nella notte, mi seguono fissi fissi finché non faccio loro un cenno di sincero compiacimento e poi un’intera camera da letto, materasso compreso, di cui qualcuno si è disfatto lasciandola per strada, che quasi mi invita ad accomodarmi.

Questa mobilia sì che lo riconosco! La vedo oramai da una settimana…

Ore 8 del mattino seguente, davanti allo specchio: una seconda passata di copriocchiaie, il sopracciglio disegnato, labbra lucide ed eccomi pronta per uscire.

Ma no, per nulla! Oggi non va la bocca, non vanno le orecchie, non va proprio niente…

Apro la mia trousse di pezzi di ricambio, cerco che ti ricerco, metto a soqquadro, tiro via tutto e rimetto a posto…

Quello che ti serve non lo trovi mica là!

Ehi… Sto qui! Inutile che ti guardi intorno, fissa di fronte a te… ecco, sei tu nello specchio che sta parlando. Dunque, non penserai forse di trovare quel che ti serve lì dentro? Troppo facile!

Mica serve sostituire occhi naso bocca e orecchie per guardare ascoltare e vivere in modo nuovo. Ah, benedetta ragazza, elimina questa trousse, su!

non è forse quell’anima che ti porti a spasso, che dovresti sostituire?

Luciana Pennino

“Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.” (George Orwell).

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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