Tra il Napoli ed il passaggio agli ottavi di finale della Champions League c’è l’Anfield Road, considerato da tanti l’impianto europeo per eccellenza, un catino da brividi, la casa del Liverpool.      Gli azzurri ci arrivano da primi del girone, da squadra che più di tutti ha impressionato e soprattutto meritato, sarebbe un’ingiustizia, ancora una volta, dovesse esserci la beffa. Il Napoli in teoria potrebbe permettersi anche una sconfitta di misura(non per 1-0 però) visto il risultato dell’andata ma Ancelotti non vuol saperne al riguardo e chiede ai suoi una prova di forza e maturità senza fare nessun tipo di calcolo. Ovviamente tutte le ipotesi sono state formulate tenendo conto della vittoria preventivabile del PSG in casa della Stella Rossa Belgrado, che però è, come giusto ricordare, imbattuta tra le mura amiche(pareggio col Napoli e addirittura vittoria contro i Reds).

Carlo Ancelotti dovrebbe presentare la formazione classica di Champions(quella con Maksimovic a destra per intenderci); tornerà tra i pali Ospina che offre ampie garanzie per la sua esperienza internazionale(Meret è tornato solo sabato a giocare e rappresenterebbe un rischio) e vi sarà Mertens al fianco di Insigne lì davanti(anche se Milik ha risposto presente in campionato). Il belga sicuramente potrà sfruttare la sua rapidità per buttarsi negli spazi ed il suo principale compito sarà quello di non dare punti di riferimento ai difensori inglesi. Non saranno gli unici cambi quelli citati(rispetto alla gara con il Frosinone), ovviamente a destra il mister emiliano si affiderà a Callejon e troverà spazio anche il gioiellino Fabian Ruiz. In difesa torna Albiol per il positivo Luperto mentre a sinistra tutti segnalano la presenza di Mario Rui: personalmente credo che soltanto in questo ruolo potrebbe esserci una piccola sorpresa, con l’impiego del fenomenale Ghoulam, tornato dopo più di un anno di assenza e subito protagonista sabato in campionato per tutti i 90 minuti. Certo bisogna testarne la condizione, spesso alla prima si va alla grande e poi si fa fatica, ma ci troviamo al cospetto di un calciatore che fa la differenza, non vi è dubbio(e non ce ne voglia neanche l’ottimo Mario Rui di cui siamo degli estimatori). Vedremo…

Klopp dal canto suo si affida allo scatenato Salah(tornato in gran spolvero dopo un periodo di appannamento ed autore di una tripletta sabato in Premier); i Reds si sono ripresi la vetta approfittando dello scivolone del City in casa del Chelsea di Sarri ed hanno il morale a mille. Dovrebbe esserci anche Sadio Mané, abile ed arruolabile, così da comporre quel tridente da paura completato dal brasiliano Firmino.

Una notte da brividi, una notte da Champions, in un atmosfera da sogno. Il Napoli ed Ancelotti vogliono fare la storia. Stasera comincia tutto alle 21, arbitra Skomina!