E’ accaduto che all’alba di sabato 11 di febbraio, dei giovani a bordo di uno scooter non si siano fermati all’alt della Polizia in via Sant’Anna dei Lombardi, i giovani hanno sparato dei colpi di pistola contro gli agenti in servizio in piazza del Gesù. E’ immediatamente scattato l’inseguimento uno dei due coinvolti è stato tratto in arresto mentre l’altro giovane è ancora ricercato. Oltre al fermo del pregiudicato, si è proceduto al sequestro di un revolver, Smith & Wesson, calibro 18 special, con la matricola abrasa, completo di 5 cartucce, e i pistola semiautomatica calibro 7,65, completa di 6 cartucce. 

“Ben due i colpi esplosi, questa volta per fortuna non abbiamo nessun collega ferito” sottolinea Catuogno. “I fatti di cronaca continuano a vedere vittime i colleghi operativi sul territorio, ci duole rimarcare che il nostro mestiere è pericoloso in ogni dove ed ancora di più in una realtà come quella di Napoli, costantemente i poliziotti mettono a repentaglio la vita a causa dell’alto rischio del luogo di servizio, il centro di Napoli è purtroppo per noi diventato da tempo un luogo non luogo dove la presenza dello Stato c’è ma non basta mai.

“Le metropoli e le città italiane sono diventate un far west e Napoli purtroppo non è da meno, calate le tenebre e spesso nemmeno quelle, il rischio diventa maggiore. I malviventi sono diventati sempre più aggressivi e prepotenti” “Noi operatori della Polizia di Stato facciamo il nostro lavoro per garantire la sicurezza di tutti, ma al contempo mettiamo a rischio la nostra. Non siamo quasi mai messi in condizione di operare senza rischiare la vita.”

“Nel capoluogo partenopeo ci scontriamo costantemente con il crimine organizzato e soggetti criminali di vario genere, la Polizia di Stato per poter operare al meglio ha necessità di nuovi mezzi e donne e uomini formati ad operare al meglio in realtà come la nostra” conclude Catuogno.