«I medici dell’ospedale Santobono stanno seguendo con grande attenzione e provata professionalità il decorso post operatorio della bambina rimasta gravemente ferita. Siamo costantemente informati, e aspettiamo con apprensione ma anche fiducia che dai bollettini medici arrivino presto notizie positive».  Lo afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a seguito della sparatoria avvenuta a piazza Nazionale che ha coinvolto una bambina di 4 anni e sua nonna di 50.

Il proiettile che aveva raggiunto la piccola Noemi, e conficcatosi tra le costole, è stato rimosso ma le condizioni rimangono ancora molto gravi, anche se stabili. Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra, senza però ledere il cuore. Nel bollettino medico diramato alle ore 11:00 del 5 maggio dall’ospedale pediatrico Santobono si parla di «una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare». La risonanza magnetica ha escluso la compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Il prossimo bollettino arriverà domani, 6 maggio. La piccola è al momento sedata, tenuta in coma farmacologico e collegata al ventilatore meccanico per la respirazione.

La notizia ha fatto discutere tutti e l’incapacità di estirpare la violenza da questa città lascia l’amaro in bocca. Diversi esponenti del Movimento 5 Stelle hanno attaccato il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, invitandolo a fare di più per la sicurezza.

«Quello che è successo a Napoli – ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico – è terribile. Inaccettabile. Purtroppo che si spari in pieno giorno non è una novità. Bisogna agire ora. Senza tregua e senza indugi, non per contenere il fenomeno camorristico ma per annientarlo definitivamente». Poi si è rivolto ai politici e soprattutto a Matteo Salvini: «Ora il Governo e il Parlamento devono avere la massima attenzione e agire subito con un cambio di passo effettivo su Napoli, a partire dal ministero dell’Interno».

Anche Luigi de Magistris ha fatto sentire la propria voce: «Preghiamo per la piccola bimba che lotta per la vita al Santobono perché colpita da un proiettile di un vile criminale indegno di appartenere all’umanità – ha detto il sindaco del capoluogo europeo – Il pensiero e la preghiera del popolo napoletano sono con il cuore per questa innocente creatura. Siamo sconvolti, Napoli si stringe attorno alla famiglia».