Anche a Napoli manifestazione di solidarietà per Charlie Hebdo

In tutto il mondo domenica si sono tenute manifestazioni di solidarietà per Charlie Hebdo, e contro gli atti di terrorismo da tutti i fondamentalismi. La più imponente in Francia, hanno sfilato lungo le strade parigine, fino a giungere presso la redazione del giornale satirico dove si è consumata l’orrenda strage, i maggiori rappresentanti di stato del mondo (da Benjamin Netanyahu a Abu Mazen) e l’Europa tutta:

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il presidente Francois Hollande, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il primo ministro britannico David Cameron, il primo ministro italiano Matteo Renzi, il presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz del Parlamento europeo, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente romeno Klaus Johannis, il capo di governo danese Helle Thorning-Schmidt e poi i primi ministri Charles Michel (Belgio), Mark Rutt (Olanda), Antonis Samaras (Grecia), Pedro Passos Coelho (Portogallo), Enda Kenny (Irlanda), Bohuslav Sobotka (Repubblica Ceca), Robert Fico (Slovacchia), Laimdota Straujuma (Lettonia), Boyko Borisov (Bulgaria), Viktor Orban (Ungheria), Ewa Kopacz (Polonia) e Zoran Milanovic (Croazia).

A Napoli ieri si è tenuto un “flash mob” presso la fermata della Metro in via Toledo. Molti i cittadini, passanti e turisti che vi hanno partecipato esponendo cartelli di solidarietà e contro ogni forma di terrorismo.

Raffaele Cofano