La Campania è sempre più regione ‘’plastic free’’. Dopo Ischia e Capri, il lungomare di Napoli, il Parco Nazionale del Vesuvio e Sorrento, Cetara, Ravello, ora anche Castellammare di Stabia dice no alla plastica. Con un’ordinanza infatti, a partire dal 1° luglio sarà vietato utilizzare involucri monouso da parte degli esercizi commerciali stabiesi. Attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande dovranno adeguarsi al divieto di distribuire ai clienti posate, piatti, cannucce di plastica, contenitori e sacchetti monouso per la spesa in materiale non biodegradabile.

“Il divieto rientra nel percorso mirato ad assicurare la minimizzazione dei rifiuti, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione delle conseguenze nocive in termini di impatto ambientale, dovute alla produzione e allo smaltimento dei materiali non biodegradabili – ha spiegato il primo cittadino Gaetano Cimmino -. Un’iniziativa che ci consente di metterci al passo con la strategia dell’Unione Europea, rispetto alla quale siamo al lavoro già da alcune settimane, ben prima delle richieste, lecite e responsabili, pervenute da altre forze politiche”. Insomma, l’obbiettivo è quello di rendere più agevole ed economico lo smaltimento dei rifiuti, ma anche a sensibilizzare i residenti all’uso di sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energia e risorse e per i gli esercizi commerciali è iniziato il count down per adeguarsi. I trasgressori verranno sanzionati con ammenda variabile tra 25 e 500 euro.