È iniziata da alcuni giorni la raccolta delle olive nei terreni coltivati ad ulivo lungo la zona costiera di Anacapri, dove sorgono la gran parte degli appezzamenti coltivati dai soci dell’Oro di CapriDal Fortino di Pino, alla Guardia in zona del Faro fino a Mesola ed Orrico, per arrivare alla Grotta Azzurra, ma anche la Migliera e Damecuta, insieme a tante altre aree, sui declivi di Anacapri, è in pieno fermento la fase della raccolta con la stesura di grandi reti e bracci meccanici tra gli alberi di ulivi.

A partecipare anche quest’anno, oltre ai soci, i ragazzi delle primarie del Gemito che armati di rastrello manuale hanno preso parte alla raccolta, proprio tra gli olivi di recente piantumazione di cui hanno seguito le varie fasi di vita. Gli studenti guidati dalla dirigente scolastica Rossella Ingenito e da alcuni insegnanti sono stati istruiti dagli esperti dell’Oro di Capri sulle pratiche della raccolta e sul processo che condurrà le olive al frantoio di Massa Lubrense, da cui sarà estratto il prezioso olio extravergine Oro di Capri.

L’incontro con gli studenti si è concluso con una merenda sostenibile fatta di pane e olio de L’Oro di Capri. La raccolta continuerà per tutta la prima settimana di ottobre.

Tra le attività a cui ha partecipato l’Oro di Capri in questi giorni va menzionata anche una degustazione di prodotti tipici, organizzata dal Comune di Anacapri e cofinanziata dal POC Campania 2014-2020, nell’ambito della Settembrata Anacaprese 2019, allestita presso i Giardini del Centro Paradiso dove sono state valorizzate le eccellenze locali.

Ha dichiarato a tal proposito l’assessore al Folklore e alla tutela delle tradizioni, Virginia Amabile: “Nella giornata finale della Settembrata Anacaprese, tenutasi questa domenica, abbiamo previsto una degustazione di prodotti tipici locali a Km 0, tra questi ovviamente l’olio extravergine d’oliva de l’Oro di Capri e il Cioccoro, il gelato realizzato con l’olio di Anacapri. Nella degustazione erano presenti anche le bruschette con le cicerchie locali, le montanare fritte offerte dalle campagnole, la pasta con la zucca del territorio, l’olivoncino, il liquore all’olio ed ovviamente acqua e vino.

Nel corso della serata finale della Settembrata è stato proiettato all’interno della sala multimediale un video in cui si è spiegato tutto il percorso dell’evento anacaprese con interventi della dott.ssa Sonia Guidetti, del sindaco di Anacapri Alessandro Scoppa e dell’assessore alla cultura Manuela Schiano.

L’ intento è quello di valorizzare sempre più, attraverso i prodotti di eccellenza della nostra terra, anche la cultura e le tradizioni della nostra comunità.”