‘Per amore vostro’ – Un successo tutto napoletano per Valeria Golino a Venezia,

È il nuovo film, interamente girato a Napoli e dintorni: tra la Solfatara, Miseno, il cimitero delle Fontanelle e il chiostro di San Marcellino, con Valeria Golino.  Nove minuti di applausi hanno segnato il successo, al Lido, dell’ultimo dei quattro film italiani in gara, Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino con Valeria Golino e Adriano Giannini, alla prima proiezione pubblica alla Mostra del Cinema di Venezia. Gli spettatori sono rimasti in sala durante i titoli di coda a lungo per applaudire i protagonisti, in particolare Valeria Golino, che era accompagnata dal compagno e coproduttore del film Riccardo Scamarcio.

È la storia della vita di Anna Ruotolo (Valeria Golino) che è oramai in bianco e nero e, solo a volte, a colori come quando si affaccia sulla sua terrazza sul mare. Una donna che ha attraversato tante cose con intatta ingenuità proprio come una santa da processione. Eppure Anna era stata una ragazzina coraggiosa, ma ora non lo è più. Vive come una marionetta nella sua famiglia con tre figli adolescenti (due ragazze e un ragazzo sordomuto) e con un marito poco di buono Gigi Scaglione (Massimiliano Gallo). Uno che nella vita fa l’usuraio, un tipo manesco che lei vorrebbe tanto mandare via da casa. Un po’ di colore nella vita di Anna Ruotolo, una donna che vive solo e troppo per gli altri, arriva per lei, da sempre precaria, con un lavoro da gobbista in una tv. A lei tocca seguire una fiction di serie b con protagonista un attore vanesio dal fascino ‘popolare’ come Michele Migliaccio (Adriano Giannini) di cui non manca di restare affascinata. Ma il suo mondo resta sempre in bianco e nero e solo a volte arriva una realtà da cartolina, il segno di una speranza.

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“Un film interamente girato a Napoli”, ricorda anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commentando il successo di Valeria Golino a Venezia. “Mercoledì sera nella prima proiezione a Napoli potrò stringere la mano a tutti e dire loro quanto siamo orgogliosi dell’eccezionale riconoscimento a Valeria ed a questo film che parla tanto napoletano”. Potremo presto applaudire anche noi questo film sul caos napoletano, sulla miseria e su personaggi in preda alla loro follia partenopea e soprattutto su Anna una marionetta in attesa di tagliare i suoi fili.

Simona Caruso

(ANSA)